Roberto Escobar: “Satoshi Nakamoto è una spia”
Roberto Escobar: “Satoshi Nakamoto è una spia”
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Roberto Escobar: “Satoshi Nakamoto è una spia”

By Amelia Tomasicchio - 25 Mar 2018

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Partiamo dalla notizia principale: Satoshi Nakamoto esiste, non è leggenda.

Il supposto creatore dei Bitcoin dispone di un normalissimo passaporto rilasciato dalle autorità giapponesi e, last but not least, ha avuto rapporti d’affari con Roberto Escobar, già galeotto per 11 anni nelle prigioni colombiane, condannato come ex contabile dell’impero della cocaina fondato dal più noto fratello Pablo Emilio Escobar Gaviria.

passaportosatoshinakamoto

Se siete già scoppiati a ridere, prendete fiato e fate un bel respiro prima di proseguire: Satoshi Nakamoto in realtà è una spia della CIA.

Già, perché il bitcoin, spiega l’ex contabile Roberto Escobar, “è stato creato dai servizi segreti del governo Usa”.

Avete dubbi? No problem, è sufficiente procurarsi un libro per scoprire tutto.

escobarbitcoin Il “complotto” governativo di Bitcoin viene infatti svelato in dettaglio in The True Story by Roberto Escobar: Pablo Escobar’s Dietbitcoin sottotitolato Dopo aver guadagnato 100 miliardi di dollari, Roberto Escobar lancia la criptovaluta Dietbitcoin (DDX).

Avete per caso letto che Jeff Bezos di Amazon ha scalzato Bill Gates di Microsoft, diventando l’uomo più ricco del mondo? Sbagliato.

L’uomo più ricco del mondo è un certo Roberto, di cognome Escobar, fratello di un altro Escobar, Pablo, pace all’anima sua.

Ma passiamo ai fatti (si fa per dire): Roberto Escobar, secondo notizie diffuse in proprio, avrebbe deciso di mettere sul mercato una propria criptovaluta. Si chiamerà (si chiamerebbe, vai a saperlo!),  Dietbitcoin (DDX) essendo un hard fork di Bitcoin con l’obiettivo di contrastare la crypto che domina il mercato. Wow!

Cari sviluppatori, che da anni passate le notti in chat per far evolvere l’accoppiata “Bitcoin & Blockchain”, non avete capito niente.

La vera crypto del futuro si chiamerà Dietbitcoin. Come la Coca Cola che ha tolto un po’ di zucchero dall’originale per rispettare lo “spirito dei tempi” (meno grassi per tutti), altrettanto il mucho y magnifico Roberto Escobar metterà a dieta i bitcoin sistemando…tutt ‘e cose (come si dice a Napoli).

Dietbitcoin sarà finanziato da una ICO che punta sulla vendita di un milione token a 2$ l’uno.

Il prezzo sarà incrementato gradualmente fino ad arrivare a 1000 dollari (??). Pare ci sia a che un white paper.

Ultima nota: Roberto Escobar ci informa di una proposta di collaborazione ricevuta da John McAfee per la creazione di una nuova valuta digitale:  

“Non mi piaceva quel tizio. Non so se il mondo lo conosca, ma io no.”

Che Roberto Escobar non conosca McAfee non stupisce. Che volete? Se devi costruire una fortuna di 100 miliardi di dollari, mica hai il tempo di stringere mani a tutti.  

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist.

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