Il work in progress di Cardano ADA
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Il work in progress di Cardano ADA

By Fabio Lugano - 16 Apr 2018

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Cardano nasce come progetto estremamente ambizioso per una blockchain open source, il tutto affrontato con un background e un metodo estremamente scientifici, quasi a livello accademico.

Per fare un po’ di chiarezza nella terminologia, ricordiamo che Cardano è il progetto complessivo, seguito dalla Fondazione Cardano; ADA è il token utilizzato negli scambi, mentre il team di sviluppo si chiama IOHK.

Il progetto ha avuto un notevole successo economico, tanto che attualmente si presenta come la settima criptovaluta a livello di capitalizzazione, con un valore superiore ai 6 miliardi di dollari e con  un andamento delle quotazioni di assoluto interesse (dati Coinmarketcap a un mese):

cardanoreport

Il Report Cardano

Un metodo scientifico per la valutazione del progetto si basa sulla conclusione di audit esterni che siano in grado di informare il pubblico circa lo stato evolutivo del progetto e, allo stesso tempo, arrivino feedback al team di sviluppo sui punti maggiormente critici in cui investire maggiormente.

In questo caso, la fondazione Cardano si è affidata a FPComplete per un audit sul lavoro svolto dal team e, questa ispezione iniziata nel dicembre 2017 per terminare nel febbraio 2018, ha generato un corposo report reso pubblico solo qualche giorno fa.

Si tratta di un documento estremamente tecnico nel quale sono analizzati tutti i punti critici ma anche quelli positivi per quanto riguarda la programmazione della nuova blockchain.

Senza volerci addentrare nei dettagli possiamo dire che i “semafori rossi” nel lavoro del team IOHK sono relativamente pochi, legati essenzialmente alla scarsa analisi di regressione e nei processi di Continuous Integration, il che lascia il sospetto che in futuro possano essere scoperti bug anche importanti, ma nello stesso tempo ci sono molti semafori verdi, indicanti punti in cui il lavoro svolto sta avanzando con successo e infine dei semafori gialli, cioè temi che sono in corso di soluzione.

Quello che però è importante notare è l’approccio particolare della Cardano Foundation, basato su una completa trasparenza nel lavoro svolto, con una comunicazione continua dello stato avanzamento lavori, con l’utilizzo di società di auditing esterne specializzate nel settore analizzato.

In un mondo complesso come quello delle criptovalute, in cui non sempre la trasparenza è il primo obiettivo dei team di sviluppo, questo approccio risulta premiante e unico. Anche la scelta di affidare la valutazione del team a una società che è, in un certo senso, pure concorrente (FPComplete è molto attiva nello sviluppo di soluzioni informatiche) è anch’esso indicativo della prudenza con cui si muove la Fondazione. Attendiamo di poter vedere le prime applicazioni di Cardano all’opera.

Fabio Lugano
Fabio Lugano

Laureato con lode all'Università Commerciale Bocconi, Fabio è consulente aziendale e degli azionisti danneggiati delle Banche Venete. E' anche autore di Scenari Economici, e conferenziere ed analista di criptovalute dal 2016.

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