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Eos e Iota guidano i rialzi
Eos e Iota guidano i rialzi
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Eos e Iota guidano i rialzi

By Federico Izzi - 2 Mag 2018

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La giornata prosegue colorata di verde senza particolari scossoni per le prime 20 cripto della lista.

Il market cap totale prova a stabilizzarsi sopra i 430 miliardi.

Nonostante la capitalizzazione del Bitcoin (BTC) rimane stabile attorno ai 150 miliardi, la dominance scende al 36%, livello più basso dallo scorso febbraio.

Il Bitcoin (BTC) si conferma sopra la soglia tecnica e psicologica dei 9000 dollari, anche se i volumi non sembrano dimostrare molta voglia di tornare a salire.

La soglia vicina ai 9400 dollari forse fa temere passi falsi, così si aspettano le mosse di altri. L’attesa, però, aumenta l’incertezza e l’ambizione verso gli 11 mila dollari sembra allontanarsi nonostante occorra uno sforzo in salita inferiore (tra il 16 e 20 per cento dai livelli attuali) a quanto assistito nel corso di metà aprile.

Basti pensare, infatti, che in soli 12 giorni il bitcoin è riuscito a correre in salita di oltre il 42%.

Anche Ethereum e Ripple si mantengono vicini ai massimi della scorsa settimana a moderata distanza dai minimi di ieri notte.

Continuano, però, a latitare gli acquisti, utili a dare il dovuto impulso rialzista.

Il volumi non mancano a Eos (EOS), da diversi giorni al centro delle attenzioni degli operatori che continuano a sostenere la salita che in meno di quattro settimane ha fatto quadruplicare il valore di questa Altcoin.

A partire da inizio giugno è previsto il definitivo passaggio alla propria Mainnet EOSIO 1.0 consentendo gli sviluppi di contratti intelligenti (smart contract) in diretta concorrenza con la Blockchain di Ethereum.

Attraverso l’utilizzo del proprio token sarà possibile sviluppare DApp (applicazioni decentralizzate) e DAOs (organizzazioni autonome decentralizzate).

In molti vedono nel progetto di Eos la nuova Ethereum e la possibilità di replicare quanto accaduto nel 2017 a quest’ultima moltiplicando il suo valore di oltre 15 volte in 12 mesi.

Nella quiete generale, oltre a Eos, torna a brillare Bitcoin Cash (BCH) e IOTA (IOTA), entrambe con un rialzo del +13% nelle ultime 24 ore.

La Fondazione IOTA con un comunicato di questa mattina ufficializza il riconoscimento di essere parte del Consorzio MOBI che unisce società leader nella mobilità, come il gruppo Renault, Bmw, Ford, General Motors, Bosch volte alla ricerca e sviluppo di tecnologie con il fine di migliorare la convenienza e sicurezza di guida, nonché la creazione e gestione di infrastrutture che consentiranno applicazioni per la connessione delle autovetture costruendo un ecosistema mobile peer-to-peer.

Fonte: https://it.tradingview.com/chart/IOTAUSD/Gnn8ZmqQ/

IOTA (IOTA)

Dopo aver toccato il minimo dell’anno ad inizio aprile a $0,90, segnando un affondo che poco più di tre mesi ha registrato un crollo superiore all’85% dai massimi di metà dicembre, nell’ultimo mese i prezzi hanno iniziato una salita di oltre il +145%, recuperando i 2 dollari. Livello che nel corso dell’ultima settimana è stato violato al ribasso due volte dimostrando la capacità di tenuta che ha riportato i corsi sopra questi livelli. Dal minimo di ieri notte, martedì, dopo aver ritoccato il supporto settimanale in area $1,80 l’attuale rimbalzo vede recuperare i $2,05 con un rialzo del 17%.

Livelli operativi:

AL RIALZO: il recupero dal minimo di ieri notte trova resistenza a ridosso di 2,10 dollari. L’eventuale rottura al rialzo spingerebbe i prezzi a testare il massimo relativo raggiunto tra il 24 e 25 di aprile, ad un passo (6%) dai livelli attuali. La resistenza in area $2,24 coincide con i massimi di metà febbraio. La violazione al rialzo accompagnata dai volumi aprirebbe spazio per ritornare in area $3 nelle prossime settimane.

AL RIBASSO: La rottura del supporto settimanale in area $1,80 indicherebbe un segnale di debolezza in ottica mensile aprendo spazio per ritracciamenti sino area $1,50. Solamente la violazione di questo supporto inizia ad invalidare il trend rialzista in corsa da aprile.

Fonte: https://it.tradingview.com/chart/EOSUSD/P0zW7FKX/

Eos (EOS)

Dopo aver accusato una pesante flessione del -30% in meno di 48 ore, del tutto fisiologica se consideriamo un rialzo verticale che in meno di un mese ha visto i prezzi moltiplicarsi per 4 volte, dal minimo di ieri notte si è ripresa la strada rialzista con prezzi che cercano di aggrapparsi ai 20 dollari. I volumi in fase calante non aiutano ulteriori spinte. Nonostante le difficoltà rimane comunque positiva la tenuta dei 15 dollari.

Livelli operativi:

AL RIALZO: Il movimento rialzista in corso da ieri notte dovrà trovare la forza di spingersi oltre i 20 dollari entro i prossimi giorni, altrimenti quelli in corso si configura come un rimbalzo tecnico all’interno di una struttura rialzista che ha già visto segnare i suoi massimi di periodo.

AL RIBASSO: Necessaria la tenuta del supporto dei 15 dollari. In caso contrario aumentano le probabilità di assistere ad ulteriori ricoperture che potrebbero spingere i prezzi a testare il supporto successivo in area $12,00-11,20.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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