Il toro ha il fiato corto
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Il toro ha il fiato corto

By Federico Izzi - 5 Giu 2018

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Dopo i primi rallentamenti iniziati dalla tarda mattinata di ieri, questa mattina il risveglio è colorato di rosso.

Tra le prime 50 coin più famose solamente quattro spuntano il segno positivo.

Di queste solo Binance Coin (BNB) con un +1,6% riesce a mettere la testa sopra il punto percentuale, continuando a distinguersi per mantenere un trend contrapposto alle maggiori protagoniste di questi ultimi giorni.

Le altre tre, Decred (DCR), RChain (RHOC), Waltochain (WTC), oscillano tra la parità e l’unità.

Dopo sette giorni di recupero, la capitalizzazione totale sfiora i 330 miliardi di dollari in queste ultime ore.  

Nella cronaca, da un lato il sito 99bitcoin registra il 300 necrologio che segna la morte della crypto con un articolo di Forbes che mette nuovamente in risalto il consumo di energia richiesto per mantenere la decentralizzazione del mining.

Dall’altro lato arriva un endorsement di Steve Wozniak, co-fondatore di Apple, che dal palco dell’evento Money 20/20 in corso ad Amsterdam, ha dichiarato di continuare a sostenere bitcoin definendolo il “solo e puro oro digitale” ed avere tutte le caratteristiche per affermarsi come la valuta di pagamento di internet nei prossimi anni.

Parole in linea con le affermazioni del CEO di Twitter, Jack Dorsey, rilasciate durante la conferenza Consensus 2018 tenutasi lo scorso maggio a New York.

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Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/BTCUSD/

Bitcoin (BTC)

Mancando l’allungo oltre i 7800 dollari, i prezzi tornano a rivedere la pericolosa soglia dei 7400, tornando ad essere la prima barriera a protezione degli attacchi ribassisti.

Pur riuscendo a mantenere la quota di mercato oltre il 38%, in poco più di 24 ore bitcoin annulla le buone intenzioni rialziste accumulate tra venerdì e domenica.

Con il -4% delle ultime 24 ore, si dimezza il saldo settimanale .

Livelli operativi

AL RIALZO: Non riesce il consolidamento sopra i 7500 dollari. Diventa importante la tenuta dei supporti a 7400 prima e 7200 poi, per non veder naufragare i sogni di gloria di un toro ancora malconcio.

AL RIBASSO: La mancata tenuta del supporto a 7200 aumenterà i timori per l’ennesimo test ad indebolire la soglia dei 7000. Nel caso di violazione aumentano le possibilità di vedere il ritorno di vendite massicce.

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Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/EOSUSD/

Eos (EOS)

Il passaggio alla mainnet di Eosio 1.0, avvenuto i primi tra l’1 ed il 2 giugno, è stato accompagnato da euforia che ha spinto i prezzi a rivedere la soglia dei 15 dollari facendo esaltare la criptovaluta tra le migliori su base settimanale con un saldo superiore al 20%.

Però, la mancanza di aggiornamenti di BlockOne al definitivo passaggio alla propria blockchain, comportando il congelamento dei token sinora trasferiti dalla rete ERC20, innervosiscono gli operatori che preferiscono liquidare alcune posizioni provocando un ribasso superiore al 15% in meno di 48 ore ed il ritorno dei prezzi ai livelli di sabato notte.

Solitamente, l’incertezza non accompagna fasi rialziste. In questo caso alimenta un pericoloso limbo che se dovesse proseguire provocherebbe ulteriori cali.

In caso contrario, invece, si tornerà a salire.

Livelli operativi

AL RIALZO: Non è positiva la respinta accusata dopo aver provato ad allungare la corsa del fine settimana sopra i 15 dollari. Aver raggiunto i massimi dell’ultimo mese con volumi importanti per poi sgonfiarsi in poche ore è un segnale di un toro con il fiato corto. E’ necessaria la tenuta dei 13 dollari per non provocare un effetto panico sotto i 10 dollari.

AL RIBASSO: Area 13 dollari, sino a pochi giorni fa resistenza di medio periodo, diventa un importante livello di supporto da monitorare con attenzione nelle prossime ore. La mancata tenuta potrebbe iniziare ad impaurire gli acquisti entrati nel corso del weekend alimentati dall’euforia generalizzata.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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