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L’India è un Paese in cui molte cose funzionano in modo differente. Ad esempio, per quanto riguarda le criptovalute, la situazione è decisamente capovolta rispetto a quella di altri grandi Paesi nel mondo.

Una caratteristica unica è quella della proporzione tra l’entità degli investimenti delle donne che puntano sulle criptovalute e quella degli uomini.

Infatti, secondo un’indagine condotta dall’exchange indiano BuyUcoin, in India le donne mediamente investono in criptovalute il doppio degli uomini.

Secondo i risultati di questa indagine, le donne indiane investono in media più di 140.000 Rupie a testa (circa 2.000 dollari), mentre gli uomini si fermano a quota 70.000.

Il sondaggio è stato effettuato su un campione di circa 60.000 investitori in criptovalute in tutto il Paese.

Tuttavia, il numero di investitori rimane fortemente sbilanciato nel verso opposto: nella sola New Delhi, la capitale dell’India, nonché la città in cui si investe di più in criptovalute, il 91,2% degli investitori è di sesso maschile mentre solo l’8,8% sono donne.

Anche a Mumbai, seconda città per numero di investitori, il 93,4% sono maschi mentre solo il 6,6% sono donne.

In totale, nel Paese il 93,28% degli investitori sono uomini che, però, investono circa la metà del restante 6,72% di donne.

Inoltre, l’indagine ha anche rivelato che l’età in cui le persone iniziano ad avventurarsi in questo settore in India è di 30 anni per gli uomini, mentre per le donne è di 40 anni.

Questo potrebbe contribuire a spiegare l’importante differenza dell’investimento medio.

Il CEO e Co-fondatore di BuyUcoin, Shivam Thakral, ha dichiarato:

“Volevamo condurre uno studio dettagliato per accertare le nuove politiche e strategie che faranno evolvere questo settore. Durante lo svolgimento di questo studio abbiamo acquisito alcune informazioni interessanti, come il fatto che il settore dei servizi stia assumendo un ruolo molto importante nel trading di criptovalute e le donne, in particolare, hanno mostrato un grande potenziale nel portare avanti questo settore”.