Sergey Brin mina Ethereum col figlio
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Sergey Brin mina Ethereum col figlio

By Fabio Lugano - 10 Lug 2018

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Il Presidente di Alphabet, la holding di Google, Sergey Brin, ha ammesso di minare Ether con suo figlio di 10 anni. Lo ha fatto durante un meeting sulla blockchain avvenuto in Marocco al quale è intervenuto a sorpresa.

Brin ha anche affermato di essere affascinato dalla crittografia Zero-Knowledge proof, cioè il sistema crittografico con cui due parti confermano un dato senza la necessità di trasferire informazioni sul contenuto del dato stesso, ma certificando semplicemente la qualità.

Si tratta di un sistema utilizzato da Zcash, Zcoin e da tutti gli altri sistema ad alta riservatezza che con ZH possono trasferire le informazioni senza svelarne il contenuto.

Sergey si era già occupato del tema del mining di Ether nella lettera annuale agli investitori, in cui aveva affermato che il “Boom nel computing” era essenzialmente dovuto all’esplosione dell’attività di mining, affermando che: “Ci sono diversi fattori in gioco nel boom del computing. Prima di tutto il continuo sviluppo della legge di Moore (la legge empirica che prevede il continuo raddoppio della capacità di computazione ndr.).

Il secondo fattore è la maggiore domanda che deriva dai sistemi di grafica avanzati, dal gaming e, sorprendentemente, dagli algoritmi di mining POW che utilizzano le GPU come quelli di una delle criptovalute guida, come Ethereum”.

Nonostante la positiva inclinazione del suo Presidente, Google continua tuttavia a bloccare le pubblicità relative ad ICO e criptovalute fin da marzo, anche se, nello stesso mese, ha formato un gruppo di lavoro per lo studio dell’applicazione della blockchain, allo stesso modo di quanto fatto da Facebook e Microsoft.

Insomma, Google non è insensibile al fascino del distributed ledger, ma a livello istituzionale non ha fiducia nella valute virtuali, per le quali sarà necessario un ulteriore passo avanti.

Fabio Lugano
Fabio Lugano

Laureato con lode all'Università Commerciale Bocconi, Fabio è consulente aziendale e degli azionisti danneggiati delle Banche Venete. E' anche autore di Scenari Economici, e conferenziere ed analista di criptovalute dal 2016.

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