Read this article in the English version here.

Molti operatori hanno approfittato della migliore salita delle ultime settimane per portare a casa qualche profitto, senza creare particolari preoccupazioni.

Neanche la parziale smentita da parte di un portavoce di Coinbase circa l’approvazione della SEC ha raffreddato gli animi.

La giornata sta scorrendo in territorio negativo per tutte le principali criptovalute, con ribassi che oscillano tra  il -1% di Monero (XMR) e del -4% di Iota (MIOTA) e Ripple (XRP).

Tra le prime venti a maggiore capitalizzazione solamente tre riescono a consolidare i recenti rialzi: Dash (DASH) che sale del +2% insieme a Cardano (ADA), e Stellar Lumens (XLM) a +1,5% dai livelli di ieri mattina.

Quest’ultima, in meno di una settimana, rispetto ai minimi annuali registrati lo scorso venerdì poco sopra i 17 centesimi di dollaro, ha ingranato il turbo salendo di oltre l’80%, riportandosi oltre i 30 centesimi.

Questo livello che non si vedeva dallo scorso maggio, prima di affondare di oltre l’80% dai massimi assoluti registrati i primi giorni di gennaio.

La ventata di notizie stanno riportando il sereno e l’attenzione degli operatori su questa coin che ieri ha registrato il secondo record di volumi giornalieri da inizio anno con oltre 52 milioni di pezzi scambiati.

Dopo le attenzioni di Coinbase, seguono la certificazione della Sharìa islamica e la partnership con IBM per lanciare una nuova stable coin peggata con il dollaro americano basata sulla blockchain di Stellar.

La capitalizzazione totale, dopo aver agganciato i 300 miliardi di dollari, arretra di qualche punto continuando a risaltare il dominio di bitcoin, ben saldo sopra il 43% della quota di mercato. Soffre ethereum, che scende sotto il 17%.

Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/BTCUSD/

Bitcoin (BTC)

Dopo aver provato a raggiungere i 7600 dollari ed aver aumentato l’allungo oltre il 15% in meno di 48 ore, tra ieri sera e questa mattina i prezzi sono tornati a testare il supporto di breve in area 7300 dollari.

La veloce salita degli ultimi giorni ha lasciato un vuoto tecnico alle spalle indicando, al momento, un primo valido supporto in area 6800.  

Questo livello è ben noto per essere stato più volte indicato in precedenza quale area dove il Testa&Spalle rialzista si sarebbe giocato il suo destino.

Nelle prossime ore è necessario un consolidamento per formare un’area di supporto utile per iniziare ad individuare l’intensità di questo rialzo che dovrà dimostrare di non essere un altro fuoco di paglia.

Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/ETHUSD/

Ethereum (ETH)

I prezzi faticano a confermarsi sopra i 500 dollari indicando il momento difficile per la seconda coin più famosa.  

L’uscita dei prezzi dal canale ribassista iniziato a metà maggio, al momento non sta trovando la prima utile conferma sopra la resistenza tecnica e psicologica indicata.

Il trend di medio periodo (settimanale) continuerà a rimanere positivo con prezzi sopra area 450 dollari.

Un ritorno sotto tale soglia inizierebbe a diventare preoccupante in un momento particolarmente felice per le nuove dirette concorrenti.  

Previous articlePer la prima volta le fee ETH superano quelle di BTC
Next articleVitalik svela la sua visione di Cryptoeconomia
Federico Izzi
Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo