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BitMEX vola alto, fino al 45esimo piano di un costosissimo grattacielo di Hong Kong. Del resto, nell’ultimo anno la piattaforma di trading di criptovalute ha fatto registrare una considerevole crescita dei volumi scambiati. Che poi significa lauti guadagni.

In particolare BitMEX sta realizzando enormi profitti offrendo contratti future su molte criptovalute a capitalizzazione elevata, come bitcoin ed EOS, dando la possibilità di scambiarli con una leva finanziaria fino al 100%.

Uno dei suoi punti di forza è quello di consentire il trading in criptovalute senza dover effettivamente acquistare i token. Un servizio che ha permesso alla piattaforma di raggiungere una platea più ampia di investitori.

E’ l’Economic Times di Hong Kong a riferire che d’ora in avanti il ponte di comando dell’exchange si sposterà sull’intero 45° piano del Cheung Kong Center, ovvero tra gli uffici più costosi al mondo.

L’affitto per metro quadro è nove volte più alto rispetto a quello della vecchia sede nel Victoria Harbour di Hong Kong. Visto che il piano misura ben 22.000 metri quadri la nuova spesa di 6 milioni di dollari all’anno.

Nello stesso edificio si trovano gli uffici di blasonate banche d’affari come BofA, Barclays, Bloomberg, Goldman Sachs e la Securities and Futures Commission di Hong Kong, mentre nelle vicinanze ci sono anche CK Hutchison Holdings e Block.One.

Il mese scorso la CNBC ha rivelato che il distretto finanziario di Hong Kong Central è tuttora al primo posto al mondo per il costo di affitto degli uffici