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Bobby Lee, “Bitcoin è libertà”
Bobby Lee, “Bitcoin è libertà”
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Bobby Lee, “Bitcoin è libertà”

By Amelia Tomasicchio - 8 Set 2018

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Dopo una notte molto movimentata che ha visto  John McAfee e Pierce Brock, main speaker di questa Blockchain Cruise, fare i dj fino alle 2 del mattino (foto e video di seguito), oggi si passa al vero lavoro con tutte le interessanti conferenze che si susseguiranno durante la giornata.

Per iniziare la giornata prende la parola il CEO di CoinsBank, Andrew Vi, organizzatore della crociera:

“Questa è la terza crociera e ogni volta diventa più grande, con più guest e speaker. Ogni volta, alla fine della crociera, riceviamo migliaia di feedback. La crociera è fatta di vere persone ed è questa connessione tra le persone la cosa più importante per noi.”

Il primo key note è quindi quello di Bobby Lee, co-founder della BTCC e board member della Bitcoin Foundation, con uno speech iniziato puntuale alle 9.30 del mattino, incurante del fatto che la sala fosse decimata dal white sensational party di ieri notte.

Il tema è “Bitcoin is the Freedom of Money” e a fare da moderatore è Bruce Porter, CEO e chairman di GlobalBoost, che ha simpaticamente invitato i presenti a fare un po’ di stretching prima di iniziare la conferenza, come se fossimo già sul ring che forse vedremo domani nello scontro tra Roger Ver e Jimmy Song sul tema Bitcoin Cash.

“La proprietà è identità, ma nel futuro la vera proprietà sarà l’informazione. I governi hanno il controllo. L’identità dà al governo il potere, perché tutto è nominativo e il governo può metterti in black list e controllarti, evitare che tu prenda un treno o un aereo. Ha il controllo su tutti i tuoi conti bancari, hanno il controllo dei tuoi punti aerei, possono controllare come li usi o se li trasferisci a qualcuno. Il controllo è anche del denaro fisico perché lo prelevi da un ATM, come è successo a Cipro del 2013, e possono impedirti di prelevarlo”.

Insomma, come sempre più si afferma specialmente nell’ambiente crypto che nasce come espressione del movimento anarchico e cyberpunk, il governo e le banche sono il mostro cattivo da combattere e l’arma sono bitcoin e tutte le criptovalute decentralizzate.

“Il futuro è nei digital asset, siamo nell’era di Internet e degli e-commerce. Sono nel settore bitcoin dal 2011, non dobbiamo fidarci nelle istituzioni, ma solo della matematica. La crittografia moderna è basata solo sulla matematica, che è immutabile. La chiave privata è la nostra prioprietà e avrai proprietà di quei bitcoin per sempre. La libertà del denaro è libertà di parola: è la tua libertà di spendere e ricevere denaro. Con i bitcoin abbiamo la vera libertà di denaro. Con il cash, invece, il valore è controllato dai governi e da terze parti”.

Bitcoin quindi non è solo la libertà di spendere quello che si vuole, quando si vuole, ma è anche libertà di parola e di spostamento.

“Poiché bitcoin is money in the cloud, io posso spostare quanti bitcoin voglio. Non sottostà a delle regole come il cash. Inoltre, Bitcoin è il tuo voto per la libertà del denaro. Questo è il motivo per cui ho bitcoin. Bitcoin is the ultimate freedom.”

Bitcoin è sicuramente la soluzione a questi problemi, ma di certo deve superare delle sfide.

“Ci sono troppi controlli sulle ICO, come il KYC e tutte le procedure di AML, ci sono limiti sui trasferimenti sugli exchange, che sono sempre più ristretti. C’è la paura, il FUD e le banche bannano i trasferimenti. Ieri ero in aeroporto a San Francisco per andare a NYC e poi a Barcellona per venire in crociera e volevo prelevare del cash. Sono andato ad un ATM e ho potuto prelevare solo 800 euro perché la mia banca non voleva darmi 1000 euro. 3 mesi fa ho giocato a poker a Las Vegas, volevo prendere 20k euro e non me li volevano dare, hanno chiamato il manager della banca perché gli sembrava impensabile… Il punto è che anche se i soldi sono tuoi loro hanno il potere e possono decidere per te.

Infine, Bobby Lee fa una sua predizione sul prezzo di bitcoin:

“Più limitano la nostra libertà, più la gente passerà a bitcoin e il prezzo di BTC aumenterà. Questo è il mio pensiero”.

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist.

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