Zaif hack, 60 milioni di dollari in crypto rubati in Giappone
Zaif hack, 60 milioni di dollari in crypto rubati in Giappone
Sicurezza

Zaif hack, 60 milioni di dollari in crypto rubati in Giappone

By Amelia Tomasicchio - 20 Set 2018

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Oltre 60 milioni di dollari, ovvero 6.7 miliardi di yen sarebbero stati rubati in Giappone durante lo “Zaif hack“, un attacco hacker che ha colpito Zaif, un exchange giapponese con volumi che si aggirano intorno ai 72 milioni di dollari.

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Il Tech Bureau di Osaka, che gestisce l’exchange Zaif, ha spiegato che un loro server è stato hackerato e le crypto rubate sarebbero bitcoin, bitcoin cash e monacoin.

Ci rifiutiamo di dare ulteriori dettagli su come sia accaduto questo accesso illegale, è un crimine e abbiamo già chiesto alle autorità di investigare. Prepareremo delle misure in modo che gli asset dei clienti non saranno colpiti dall’attacco hacker”, aggiungendo che l’exchange riceverà supporto dallo shareholder Fisco Group.

Il Giappone è uno dei centri nevralgici di adozione delle crypto, con oltre 50,000 merchant che accettano bitcoin come metodo di pagamento.

All’inizio dell’anno, sempre il giapponese Coincheck aveva sospeso i depositi e i prelievi in crypto dopo un attacco hacker che gli era costato la perdita di oltre mezzo miliardo di dollari in NEM.

Le autorità giapponesi avevano poi ordinato la sospensione delle operazioni di due exchange.

Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e sta scrivendo un libro sugli NFT per Mondadori. Inoltre, ha lanciato due progetti NFT chiamati The NFT Magazine e Cryppo, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore.

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