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eToro, fee crypto tagliate per favorire l’adozione di massa
eToro, fee crypto tagliate per favorire l’adozione di massa
Criptovalute

eToro, fee crypto tagliate per favorire l’adozione di massa

By Amelia Tomasicchio - 9 Ott 2018

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eToro, piattaforma di investimenti online con oltre 10 milioni di utenti registrati, ha annunciato una riduzione delle fee sulle crypto, con lo scopo di aumentare la consapevolezza del potenziale delle criptovalute e della blockchain.

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Con effetto immediato, infatti, eToro ha diminuito le commissioni, arrivando a tagliare anche 50% su bitcoin. Clicca qui per conoscere nel dettagli le fee di eToro.

eToro offre agli investitori l’accesso al trading in Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash, XRP, Litecoin, Ethereum Classic, Dash, Stellar, NEO, EOS, Cardano e IOTA.

Yoni Assia, Co-fondatore e CEO di eToro ha commentato: “Siamo impegnati da anni a diffondere e rafforzare la cultura dei cripto asset a tutti. Vogliamo che i nostri investitori possano acquistare, vendere o conservare cripto asset nel modo più semplice e accessibile possibile. E tagliare i costi in modo che i nostri clienti mantengano di più i loro guadagni è parte di questa nostra visione. Siamo anche impegnati ad aumentare la consapevolezza dei nostri investitori sul potenziale offerto dai cripto asset e della tecnologia blockchain alla base. Questo incluse sponsorizzazioni, investimenti in pubblicità, presenza a eventi e l’elaborazione di materiale educativo per chi si appresta a entrare nel settore. Sì, è vero, i cripto asset sono estremamente volatili e non sono indicati per tutti i tipi di investitori, ma crediamo che per molti di loro questi possano essere parte integrante di un portafoglio diversificato sul lungo termine”.

eToro ad ora collabora anche con 7 squadre di calcio della Premier League, grazie a un accordo finalizzato in bitcoin. Le sponsorizzazioni riguardano anche la squadra tedesca Eintracht Frankfurt, la collaborazione con il giocatore di tennis francese utente di eToro, Gael Monfils.

Yoni Assia ha dichiarato: “Sono sempre più frequenti articoli con titoli che annunciano la fine delle criptovalute, quando, in realtà, continuiamo a registrare interesse e domanda nei confronti di questi asset. L’enorme rialzo dei prezzi alla fine del 2017 ha portato la criptovaluta all’attenzione degli investitori e ha spinto sotto i riflettori le start-up tecnologiche dedicate. Da allora i prezzi si sono stabilizzati e l’industria cripto ha avuto la possibilità di riprendere fiato. Questa opportunità è stata sfruttata per coinvolgere e educare gli enti di controllo e gli investitori sia riguardo servizi i finanziari tradizionali sia riguardo le opportunità offerte da cripto e blockchain in generale. In eToro, accogliamo con favore una regolamentazione appropriata per le criptovalute e crediamo che queste misure ne possano accelerare l’adozione da parte degli investitori”.

“La criptovaluta è qui oggi, e qui resterà. Crediamo che, in futuro, tutti gli asset verranno tokenizzati e che la cripto sia solo il primo passo di questo viaggio”.

Le riduzioni dello fee, in particolare, sono:

  •        BTC – dimezzato contro tutte le valute fiat
  •        BCH – spread ridotto del 62%
  •        XRP – spread ridotto del 30%
  •        MIOTA – spread ridotto del 52%
  •        XLM – spread ridotto del 51%
  •        NEO – spread ridotto del 62%
Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist.

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