Italia, blockchain per certificare i titoli di studio
Italia, blockchain per certificare i titoli di studio
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Italia, blockchain per certificare i titoli di studio

By Stefania Stimolo - 15 Ott 2018

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Il MIURMinistero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha confermato che l’Italia aderirà a pieno all’utilizzo della tecnologia delle criptovalute per il riconoscimento dei titoli di studio, sia per i rifugiati che per gli studenti.

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Da un comunicato stampa, il Vice Ministro Lorenzo Fioramonti afferma: “L’Italia è uno dei Paesi leader nella sperimentazione dello European Qualifications Passport for Refugees e con l’avvio dell’utilizzo della tecnologia blockchain fa un ulteriore passo avanti in tema di valutazione e riconoscimento delle qualifiche in possesso dei rifugiati.

Blockchain offre la possibilità ai cittadini rifugiati di ricostruire il proprio percorso di formazione e di vedere riconosciute le proprie competenze non solo in Italia ma in tutti i Paesi che la utilizzano. È una possibilità importante per chi viene in Italia da rifugiato, considerato che spesso queste persone hanno competenze significative.”

Nello specifico, si tratta della creazione di un vero e proprio portafoglio online dove si possono certificare i propri titoli di studio conseguiti a livello internazionale, così da poterli mostrare direttamente alle Università estere o ai datori di lavoro di un altro Paese,  velocizzando tutto il sistema di garanzia di autenticità richiesta, abbattendo la burocrazia.

Il progetto diventerà operativo nel 2019 ed è frutto della collaborazione con l’ente certificatore, CIMEA (Centro di Informazione sulla Mobilità e le Equivalenze Accademiche) che a tal proposito ha creato il servizio Diplome, con cui gestirà e certificherà i portafogli online di carriera di tutti i propri iscritti.

L’applicazione connette ad un sistema di rete globale, dove oltre ai possessori delle qualifiche (studenti) parteciperanno le istituzioni di formazione superiore, gli enti rilasciatori di titoli extra-accademici e altri enti certificatori.

La facilitazione che ne deriva dall’utilizzo della blockchain in ambito formativo è un incentivo di valore dedicato perlopiù alle persone che ai business in generale!

Entrambi gli enti sono inclini a sottolinearne il concetto, CIMEA ha creato l’hashtag #blockchain4people e il ministro Fioramonti conclude la sua intervista come segue:  “Da un’economia basata sul valore delle merci passeremo, finalmente, ad un’economia basata sul valore delle persone”.

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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