Ripple in tribunale, “XRP non è una security”
Ripple in tribunale, “XRP non è una security”
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Ripple in tribunale, “XRP non è una security”

By Adrian Zmudzinski - 13 Nov 2018

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“Brillantezza tattica” è stato il modo in cui un avvocato ha commentato il tentativo di portare la causa di Ripple per la decisione se XRP sia o meno da considerare come un security token alla corte federale statunitense.

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I registri confermano l’avvenuta richiesta di spostare la causa al livello federale. Se la richiesta dovesse venire accettata, questa potrebbe essere la causa che chiude il dibattito sullo stato legale del XRP come security negli Stati Uniti.

Il sito di notizie legali law.com riporta che Peter Morrison ha puntualizzato nella richiesta che il caso “adempie a tutti i prerequisiti” per l’accettazione.

La causa in questione riguarda le accuse da parte degli investitori nei confronti di Ripple di essere un titolo (e quindi una security) non registrato presso gli enti di controllo.

Inizialmente 4 erano le cause portate avanti da 4 investitori che hanno perso soldi dopo aver investito in XRP, ma sono adesso state unite in una sola.

Ripple è un titolo?

È da molto tempo ormai che continua il dibattito riguardo alla considerazone di Ripple come security. Molti infatti ritengono che la quantità di controllo centrale esercitata sulla rete sia eccessiva per poter dire che l’XRP non sia un titolo.

Detto questo, è difficile prevedere quale sarà la decisione nei confronti di questa criptovaluta e dei suoi investitori.

Quanto è indubbio è che gli investitori potrebbero perdere una buona quantità di soldi se la corte dovesse ritenere che l’XRP è un titolo non registrato.

L’avvocato che si è complimentato con i legali di Ripple per aver richiesto di spostare la causa in un tribunale federale ha spiegato:

“Non posso parlare di probabilità di vincita dal momento che il caso è ancora molto nuovo e non conosco tutti i fatti, ma si può dire che gli avvocati di Ripple pensano di avere migliori probabilità di vincita in tribunale un federale che in tribunale statale (altrimenti non starebbero cercando di spostare il caso).”

Adrian Zmudzinski
Adrian Zmudzinski

Adrian è un appassionato di tecnologia e IT, specializzato nell'analisi di token, tecnologia blockchain e crypto. Il suo interesse verso Bitcoin risale al 2009, espandendosi al mondo delle crypto più in generale. Le sue analisi si concentrano per lo più sulle potenzialità tecnologiche alla base dei token.

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