Il G20 regolerà l’utilizzo e la tassazione delle criptovalute
Il G20 regolerà l’utilizzo e la tassazione delle criptovalute
Regolamentazione

Il G20 regolerà l’utilizzo e la tassazione delle criptovalute

By Marco Cavicchioli - 3 Dic 2018

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Il 30 novembre e l’1 dicembre 2018 i leader del G20 si sono trovati a Buenos Aires in Argentina, l’incontro è stata anche l’occasione per trattare il tema delle criptovalute, in particolar modo la questione legata alla tassazione. Il risultato è stata una dichiarazione congiunta pubblicata anche sul sito del Consiglio della UE.

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Al punto 25 della dichiarazione si legge:

“Un sistema finanziario aperto e resiliente, basato su standard internazionali concordati, è cruciale per sostenere la crescita sostenibile. Rimaniamo impegnati per l’attuazione completa, tempestiva e coerente, la finalizzazione del programma di riforma finanziaria concordato, e la valutazione dei suoi effetti.

Noi continueremo a monitorare e, se necessario, affrontare i rischi emergenti e le vulnerabilità nel sistema finanziario, e, attraverso la continua cooperazione normativa e di vigilanza, affronteremo la frammentazione.

Noi guardiamo portare avanti i continui progressi verso il raggiungimento di una intermediazione finanziaria resiliente non bancaria. Ci impegneremo a garantire che i potenziali benefici della tecnologia nel settore finanziario possano essere raggiunti, mentre i rischi siano mitigati.

Regoleremo i crypto-asset per evitare il riciclaggio di denaro, contrasteremo il finanziamento del terrorismo in linea con gli standard FATF, e prenderemo in considerazione altre risposte se necessario”.

È stato anche sottolineato che i paesi membri dovrebbero cooperare per migliorare il sistema internazionale di tassazione digitale, ma la discussione a riguardo è stata rinviata al 2019 durante la presidenza giapponese del G20.

L’obiettivo è quello di completare una relazione finale entro il 2020.

Infatti, nella sezione 26 si legge:

“Continueremo a lavorare insieme per cercare una soluzione basata sul consenso per affrontare gli impatti della digitalizzazione dell’economia sul sistema fiscale internazionale con un aggiornamento nel 2019 e una relazione finale nel 2020”.

La riforma è stata considerata “necessaria”, dato il ritmo elevato a cui sta procedendo la digitalizzazione dell’economia globale, ma c’è già chi dubita della reale capacità di intervenire con prontezza per regolamentare questo mercato in rapida evoluzione.

Ad esempio, Bobby Lee, co-fondatore di BTC China e BTCC, oltre che membro del board della Bitcoin Foundation, ha dichiarato su Twitter:

“I governi nazionali stanno lentamente, ma inesorabilmente perdendo il loro monopolio e la capacità di emettere denaro fiat. È lenta, in un primo momento, ma questa rivoluzione è irreversibile”!

Ma con l’aumento delle stable coin come Circle, Gemini e Tether che facilitano lo scambio con le valute fiat e quindi la loro eliminazione sugli exchange, forse questo tipo di iniziative relative a regolamentazione e tassazione potrebbero essere inutili.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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