Binance stacca la spina a HTX e ad altre 15 realtà crypto. Da venerdì 14 agosto 2026, Binance sanziona aziende crypto coinvolte in flussi finanziari legati alla Russia e all’Iran, bloccando in modo scaglionato le transazioni con 16 piattaforme entro il 23 agosto. Tra i nomi coinvolti c’è HTX, ex Huobi, uno dei colossi globali del settore, finito nel mirino delle sanzioni UE contro Mosca.
Summary
Punti chiave
- Binance blocca le transazioni con 16 entità crypto tra il 7 e il 23 agosto 2026, HTX compresa.
- Le restrizioni servono ad adeguarsi alle sanzioni UE, USA e Regno Unito contro la Russia e per l’antiriciclaggio.
- Dopo le scadenze, ogni transazione con questi soggetti scatta una verifica di conformità e può portare al congelamento del wallet.
- Justin Sun, fondatore di TRON e principale investitore di HTX, minimizza l’impatto e conferma negoziati in corso con i regolatori.
Come Binance sta scaglionando il blocco delle 16 entità crypto
Il taglio dei rapporti non avviene tutto insieme, ma segue un calendario preciso in due fasi. La prima restrizione è scattata il 7 agosto, quando Binance ha interrotto i flussi finanziari da e verso Shelbit e Aban Tether Exchange. Il 13 agosto si sono aggiunte A7 Nigeria, A7 Africa e PilotFinance Ltd.
Il punto di svolta arriva però il 23 agosto 2026, data in cui la lista si allarga in modo significativo: Rapira, Aifory Pro, ABCeX, WhiteBird, NoOnecrypto, Tradex, Monease, BitPapa, Exnode/Exnode Pay, EXMO Ltd e, soprattutto, HTX (Huobi Global SA). Per Binance quella data rappresenta un punto di non ritorno per tutti gli attori coinvolti.
Chi tenterà di inviare o ricevere fondi legati a queste 16 realtà dopo le rispettive scadenze si esporrà a una verifica di conformità automatica. La procedura può portare a restrizioni dirette o al congelamento temporaneo dei wallet coinvolti, segno di quanto Binance stia irrigidendo i controlli sul proprio circuito finanziario.
Sanzioni UE, USA e Regno Unito dietro la stretta sulla conformità
La decisione non nasce nel vuoto: dietro c’è una pressione regolatoria crescente da parte di Unione Europea, Dipartimento del Tesoro statunitense e Regno Unito. A luglio l’UE ha formalmente inserito HTX e quasi tutte le altre entità (eccetto Shelbit e Aban) nel proprio 21° pacchetto di sanzioni contro la Russia, accusandole di aver ostacolato le restrizioni finanziarie legate all’invasione dell’Ucraina.
Secondo i regolatori europei, HTX avrebbe fornito servizi finanziari ad A7 Limited Liability Company, società russa specializzata in pagamenti transfrontalieri e collegata alle filiali A7 Nigeria e A7 Africa. Il pacchetto UE, si legge, ha estera le restrizioni a 14 piattaforme crypto e coinvolto oltre 100 tra banche e operatori crypto, insieme a più di 40 navi legate alla “flotta ombra” russa.
Le sanzioni USA su Shelbit e Aban Tether Exchange
Sul fronte americano, il Dipartimento del Tesoro ha sanzionato Shelbit e Aban Tether Exchange sospettandole di riciclaggio e di aver aiutato l’Iran a eludere le sanzioni internazionali. Secondo l’Office of Foreign Assets Control, indirizzi collegati alle Guardie Rivoluzionarie Islamiche avrebbero inviato oltre un milione di dollari in crypto a Shelbit, che a sua volta avrebbe trasferito oltre due milioni di dollari verso wallet controllati dallo stesso corpo militare iraniano. Aban Tether, invece, avrebbe gestito milioni di dollari in transazioni con exchange iraniani già sanzionati come Nobitex, Wallex, Bitpin e Ramzinex.
Il Regno Unito e il caso HTX-Huobi Global
Il Regno Unito era arrivato prima di tutti: già a maggio aveva designato Huobi Global S.A. accusandola di aver fornito servizi finanziari o risorse economiche ad A7 LLC e Garantex Europe OU, con “ragionevoli motivi di sospetto” di sostegno al governo russo. HTX aveva inizialmente contestato la portata della designazione, sostenendo di essere un’entità legale distinta da Huobi Global S.A. e che i fondi degli utenti non fossero coinvolti. L’Office of Financial Sanctions Implementation britannico ha però chiarito che considera HTX comunque soggetta alle sanzioni, in quanto posseduta da Huobi Global.
A complicare il quadro c’è un’analisi di TRM Labs, secondo cui HTX avrebbe ruotato ripetutamente wallet caldi e indirizzi di finanziamento su TRON, Ethereum, BNB Smart Chain e Solana dopo l’azione britannica, con alcuni indirizzi rimasti attivi solo poche ore prima di spostare l’attività altrove. Un pattern che, secondo la società di analisi, rende meno efficaci i controlli statici basati su liste fisse.
La risposta di HTX e la frattura del mercato crypto globale
Di fronte alla tempesta mediatica e regolatoria, la reazione di HTX non si è fatta attendere. In un messaggio pubblicato su X venerdì 14 agosto, Justin Sun ha provato a circoscrivere la portata della vicenda: “Questa faccenda riguarda solo gli utenti di Binance nel Regno Unito e nell’UE. HTX non opera nel Regno Unito né nell’UE, e i negoziati con i regolatori britannici ed europei sono già in corso.”
La strategia di minimizzazione non nasconde però la realtà di un settore ormai diviso. Ammettendo l’esistenza di trattative con le autorità, HTX riconosce implicitamente la gravità delle accuse. E qui sta il punto che conta davvero per il mercato: gli exchange centralizzati non possono più muoversi indifferentemente tra mercati regolamentati e zone grigie senza subire una rottura diretta dell’interoperabilità imposta dai colossi dell’ecosistema.
Binance, scegliendo la conformità assoluta per proteggere licenze e accesso ai mercati strategici europeo e britannico, sta di fatto ridisegnando le regole del gioco. Le piattaforme come HTX rischiano un isolamento duraturo, in un mercato crypto sempre più segmentato geograficamente. Per chi investe, questo significa un livello di attenzione nuovo sull’origine e la destinazione dei propri flussi: basta un passaggio nel posto sbagliato per ritrovarsi i propri asset bloccati negli ingranaggi della conformità internazionale.
FAQ
Perché Binance restringe le transazioni con HTX e altre aziende crypto?
Le restrizioni servono a Binance per adeguarsi alle sanzioni imposte da UE, Stati Uniti e Regno Unito, legate alla guerra tra Russia e Ucraina e a preoccupazioni antiriciclaggio.
Cosa succede se un utente Binance transa con queste entità sanzionate dopo la scadenza?
Le transazioni successive alle scadenze fissate scatenano una verifica di conformità che può portare al congelamento del wallet o ad altre restrizioni per l’utente.
Di cosa sono accusate HTX e le società collegate?
Sono accusate di elusione delle sanzioni a supporto di attività finanziarie legate alla Russia, in particolare per aver fornito servizi a una società russa di pagamenti transfrontalieri.
Come ha risposto HTX alle sanzioni e alla decisione di Binance?
Justin Sun ha dichiarato che HTX non opera nel Regno Unito né nell’UE e che sono già in corso negoziati con i regolatori per risolvere la questione.
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