A Londra i bitcoin si comprano anche sul taxi
A Londra i bitcoin si comprano anche sul taxi
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A Londra i bitcoin si comprano anche sul taxi

By Marco Cavicchioli - 12 Dic 2018

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Il taxi di Dave Jenkins, a Londra, è conosciuto anche come Crypto Cabbie, in quanto offre ai passeggeri la possibilità di acquistare bitcoin.

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Jenkins offre un doppio servizio: quello classico di trasportare le persone in giro per la capitale inglese e quello molto innovativo di vendere bitcoin nella sua stessa auto.

Tutto ciò è reso possibile dall’utilizzo di un dispositivo che consente alle persone di acquistare bitcoin a bordo del veicolo.

Si tratta di un dispositivo prodotto dalla società Fastbitcoins, che consente di vendere BTC in cambio di contanti fornendo all’acquirente una ricevuta di acquisto.

Tale ricevuta è di fatto un voucher che il cliente può riscattare sul sito web di FastBitcoins dopo l’acquisto, incassando in questo modo i BTC acquistati.

Jenkins ha recentemente rilasciato un’intervista in cui ha spiegato che avere a che fare con lui è molto più facile per i clienti rispetto, ad esempio, ad iscriversi ad un exchange o ad utilizzare un ATM, anche perchè lui non richiede KYC.

Il taxista ha dichiarato:

“Sai, ti alzi, sali in taxi, consegni i soldi e hai il tuo bitcoin”.

In questo modo è possibile convertire contanti facilmente e rapidamente in bitcoin, in modo anonimo e il taxista accetta sterline, dollari o euro.

Jenkins iniziò ad accettare bitcoin come mezzo di pagamento per i suoi servizi di taxi nel 2017 e da lì è diventato un vero e proprio sostenitore della criptovaluta. Ha dichiarato:

“Non mi interessa il prezzo del bitcoin. Mi interessa solo possedere bitcoin”.

Volendo, è possibile anche contattare Jenkins tramite il suo account Twitter, per prenotare una corsa o chiedere di acquistare BTC.

Il fondatore di FastBitcoins, Danny Brewster, è un amico di Jenkins, e spera che i suoi terminali POS siano adottati anche nei negozi al dettaglio.

Inoltre ritiene che questo sia un buon momento per avviare la sua attività:

“Se riesci a costruire un modello efficiente in grado di sopravvivere e prosperare in un mercato ribassista, è un vantaggio”.

I BTC venduti provengono dalle riserve di FastBitcoins e per ogni transazione la società incassa una commissione del 6%.

I volumi di vendita di Jenkins sono molto ridotti, ma il suo scopo non è quello di guadagnarci, ma offrire maggiori opportunità alle persone comuni per entrare nel mondo delle crypto.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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