Per Mick Mulvaney, capo dello staff alla Casa Bianca, Bitcoin è una buona cosa
Per Mick Mulvaney, capo dello staff alla Casa Bianca, Bitcoin è una buona cosa
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Per Mick Mulvaney, capo dello staff alla Casa Bianca, Bitcoin è una buona cosa

By Marco Cavicchioli - 17 Dic 2018

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Il rapporto tra gli americani e Bitcoin sembra farsi sempre più stretto, anche e soprattutto ad alto livello con il Presidente Donald Trump che ha appena nominato Mick Mulvaney come nuovo Capo dello Staff alla Casa Bianca.

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Il congressman entrerà in servizio in questo ruolo a gennaio del 2019.

Il repubblicano Mulvaney collabora già da tempo con Trump ed è stato anche Direttore del Consumer Financial Protection Bureau (CFPB), ovvero l’agenzia federale americana per la protezione dei consumatori sui mercati finanziari.

Sicuramente non è stato il fatto di essere favorevole a Bitcoin il punto di forza di Mulvaney per ottenere questa nomina ma, ad esempio, le sue posizioni molto forti contro la Fed sono ben note e potrebbero aver giocato un ruolo in questa nomina.

In particolare, il nuovo Capo dello Staff della Casa Bianca sostiene che la Fed sia colpevole di aver svalutato troppo il dollaro, elogiando invece Bitcoin come una valuta che

“non è manipolabile da nessun governo”.

Mulvaney ha anche aiutato il Blockchain Caucus a redigere due atti legislativi per supportare la crescita e l’evoluzione del settore blockchain, inoltre ha dichiarato che la tecnologia blockchain ha il potenziale per rivoluzionare il settore dei servizi finanziari, l’economia americana e la fornitura di servizi governativi, dicendosi orgoglioso di partecipare ad iniziative di questo tipo.

Il ruolo che ricoprirà, tuttavia, è più tecnico che politico, essendo di fatto quello del principale assistente di Trump. In quanto tale, però, riveste anche un ruolo politico e tra i propri compiti annovera quello di selezionare e sorvegliare i ruoli chiave dello staff della Casa Bianca e di gestire il flusso di informazioni da e verso la presidenza.

Ciò, da un lato difficilmente gli consentirà di influenzare le politiche dei regolamentatori statunitensi sulle future norme riguardanti le criptovalute, dall’altro però potrebbe dargli modo di giocare un qualche ruolo nei confronti della SEC e della CFTC.

Inoltre, potrebbe anche fungere da punto di riferimento nello staff, o addirittura nell’attività di governo del Presidente, per raccogliere consensi attorno all’utilizzo ed alla diffusione delle criptovalute.

In particolare, ci si aspetta che Mulvaney possa avere un atteggiamento neutrale, o imparziale, nei confronti di queste tecnologie, e possa in qualche modo influenzare anche altri esponenti dello staff o del governo americano a mantenere questo approccio senza pregiudizi di sorta.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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