Grin e MimbleWimble, il futuro dei privacy token
Blockchain

Grin e MimbleWimble, il futuro dei privacy token

By Fabio Lugano - 17 Dic 2018

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Si prepara un nuovo livello per le valute virtuali collegate alla privacy: Grin sarà la prima implementazione open source del protocollo MimbleWimble che permetterà di sviluppare una privacy coin non solo molto leggera, quindi scalabile, ma soprattutto con un livello di anonimità che punta a garantire la privacy finanziaria dei propri utenti.

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Non vi sono infatti indirizzi riconducibili a transazioni e la quantità di valute trasferita è mantenuta anonima.

Per spiegare come questo sia possibile dobbiamo introdurre il concetto di UTXO legato al protocollo Bitcoin: UTXO significa “Unspent Output for Bitcoin Transaction”, e spiega che la transazione di bitcoin non è da considerarsi come un blocco unico in cui una parte invia la quantità ad un’altra, ma come un insieme di transazioni frazionarie ciascuna certificata separatamente, per cui ogni transazione viene validata da più parti.

MimbleWimble, che per la prima volta è stato presentato nel 2016, opera in modo differente poiché viene creata una chiave multisig in grado di verificare tutte le transazioni in entrata ed in uscita.

Ogni parte crea una chiave pubblica per la verifica delle transazioni ed a questo punto non è necessario conoscere il contenuto delle transazioni stesse. Inoltre, le parti che effettuano la transazione sono mantenute riservate a tutta la comunità perchè legate dal cosiddetto Binding factor, che non richiede la partecipazione di tutti gli altri operatori.

In realtà, quello che è necessario sia conosciuto alla blockchain è la certezza che non siano state create nuove monete all’interno del sistema e l’insieme di tutti gli operatori abbia la proprietà delle proprie chiavi pubbliche. Questo rende i nodi molto più leggeri perché la quantità di informazioni che deve essere condivisa è molto inferiore per cui è possibile una maggiore decentralizzazione.

Grin è una tecnologia blockchain la cui implementazione core utilizza il recente e molto apprezzato linguaggio di programmazione Rust ed è basata su un nuovo algoritmo di POW: Cuckoo.

Un’importante novità è che questo particolare algoritmo di POW è stato studiato per essere resistente agli asic per i primi 2 anni tramite l’utilizzo di hardfork ogni 6 mesi, così da limitare le possibili manovre speculative da parte dei produttori di ASIC.
Superati i primi due anni dal lancio di questa moneta dovrebbe essere, infatti, particolarmente facile produrre chip per la creazione di ASIC e questo dovrebbe garantire una maggiore concorrenza nell’industria del mining.

Grin ha come caratteristiche base:

  • una privacy posta come base del progetto;
  • transazioni scalabili;
  • una crittografia comprovata da decenni;
  • un design semplice adatto alle transazioni peer to peer.

Si prevede l’emissione di un Grin al secondo, per cui al crescere dei token circolanti avremo un calo progressivo dell’inflazione. Nello stesso tempo il fatto che il tasso di emissione sia noto rende la valuta, almeno in teoria, tendenzialmente stabile.

Fattore positivo è che il team di sviluppo, coerentemente con i principi che sono alla base di bitcoin e della cultura cypherpunk, non ha effettuato nessun premining, come è accaduto per il blocco genesi di bitcoin, e la catena verrà infatti lanciata il 15 Gennaio, garantendo a chiunque di poter partecipare al mining, senza l’utilizzo di ASIC.

Un’altra curiosità è che il fondatore del team di sviluppo è anonimo e, seguendo l’esempio di Satoshi Nakamoto, non è più attivo lasciando alla comunità le evoluzioni del progetto. Già a livello di sviluppo si mantenevano anonimi nascondendosi dietro a pseudonimi collegati ai personaggi di Harry Potter. Del resto il nome stesso Grin è un accenno alla Gringotts Wizarding Bank della saga e MimbleWimble è un tipo di maledizione utilizzato nella storia.

Molte mining farm sono già in preparazione da mesi per il lancio di questa moneta, facendone diventare una parte fondamentale del lancio di questa nuova tecnologia.

Sono molte infatti le farm, come 0301 che stanno allestendo le operazioni di mining che partiranno dal blocco 0, fornendo servizi a 360°.

Il progetto è molto interessante e giovane, ma ha anche dei punti di debolezza collegati al fatto che i nodi devono essere online per effettuare le transazioni. Inoltre il settore delle criptovalute che puntano sulla privacy è molto competitivo con dei player di grosse dimensioni e già consolidati come Monero e Zcash.

Fabio Lugano
Fabio Lugano

Laureato con lode all'Università Commerciale Bocconi, Fabio è consulente aziendale e degli azionisti danneggiati delle Banche Venete. E' anche autore di Scenari Economici, e conferenziere ed analista di criptovalute dal 2016.

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