Ethereum Classic: in corso un possibile attacco del 51%
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Ethereum Classic: in corso un possibile attacco del 51%

By Amelia Tomasicchio - 7 Gen 2019

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Nelle ultime ore si è diffusa la notizia secondo la quale Ethereum Classic potrebbe essere sotto attacco 51% e che quasi $500’000 in ETC sarebbero stati soggetti a double spending.

Secondo quanto riportato, una mining pool avrebbe fatto delle “reorg” di oltre 100 blocchi.

In gergo, un reorg (o reorganization, riorganizzazione dei blocchi) avviene quando un miner mina di nascosto una catena che è piu lunga di quella visibile a tutti e ci mette dentro transazioni diverse rispetto a quelle registrate sulla blockchain pubblica in modo che, quando la divulga, di fatto ha fatto un double spend.

Nonostante questo, secondo il team di Ethereum Classic, “il network di ETC sta funzionando normalmente”, come si legge su Twitter in un post di ieri sera.

Molti exchange tra cui Poloniex e Coinbase hanno confermato il problema con vari post su Twitter e sui propri blog, mettendo quindi in pausa le transazioni in entrata ed in uscita di ETC.

Anche Ethereum Classic ha poi confermato il reorg, in un tweet più recente:

https://twitter.com/eth_classic/status/1082359420590288896

Già stamattina l’azienda cinese di sicurezza blockchain SlowMist aveva segnalato dei problemi ad Ethereum Classic, riportando che il network era in target per un attacco del 51%.

Una pool privata, con un address che comincerebbe per 0x3ccc8f74, aveva infatti attirato l’attenzione della compagnia cinese per il suo recente aumento di hash rate. Secondo i dati di Gas Tracker, infatti, la media settimanale dell’hash rate di questa pool sarebbe di 300 GH/s, mentre ieri sera sarebbe diventata di 3,263 GH/s.

Attualmente, secondo i dati di Crypto51, servirebbero solo 4800 dollari all’ora per fare un attacco 51% ad Ethereum Classic.

Seguite il post per gli aggiornamenti. Le novità saranno qui riportate.

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist.

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