ChainLink: il valore del token in salita di oltre il 75%
ChainLink: il valore del token in salita di oltre il 75%
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ChainLink: il valore del token in salita di oltre il 75%

By Federico Izzi - 22 Gen 2019

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Nella Top 30 da inizio anno si contano sulle dita d’una mano le coin con un valore in positivo. ChainLink (LINK) si prende il posto più alto sul podio, con il valore del token che sale di oltre 75% dal settlement del primo gennaio.

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Tra le reti di oracoli più interessati nell’ecosistema di blockchain, ChainLink ha visto quotare il suo token nella seconda parte del 2017, con l’obiettivo di raccogliere e collegare in maniera decentralizzata i dati degli oracoli, utili all’automazione degli smart contract.

I volumi del mercato crypto

I bassi volumi di scambio stanno caratterizzando questa seconda parte del mese. Tranne la giornata di domenica, gli ultimi cinque giorni sono trascorsi mostrando una pausa degli investitori. Il totale degli scambi effettuati nell’ultima settimana segna il punto più basso degli ultimi due mesi.

L’attuale quadro mostra la fragilità di un contesto fondamentale caratterizzato dall’incertezza, riflettendosi negativamente anche sulle quotazioni. Sabato mattina, dopo la brutta testata sulle resistenze mensili, i prezzi sono tornati ai livelli pre-natalizi e prossimi a testare i delicati supporti di dicembre.

Grafico Tron, fonte: https://it.tradingview.com/symbols/TRXUSD/

Tron beneficia dell’airdrop di BitTorrent

Ben salda in seconda posizione si trova Tron (TRX). Dopo l’annuncio della controllata BitTorrent – la rete P2P più grande al mondo – che vuole emettere il proprio token entro la prossima estate, TRX ha visto crescere il valore di oltre il 30% in soli 20 giorni.

Altre altcoin in positivo da inizio anno, anche se molto distanti Vechain (VET) e Cardano (ADA) in salita sopra il 2%.

Nonostante salga ancora il numero delle criptovalute quotate da Coinmarketcap, oggi arrivate a 2116, da inizio anno la raccolta totale delle nuove ICO risulta lontana dai livelli dei primi mesi del 2018.

Escludendo la raccolta della canadese Chelle Coin, ICO che ha chiuso in questi giorni il primo round di finanziamenti con oltre $80 milioni, il totale settimanale degli altri 47 progetti chiusi da inizio anno, non supera i $3 milioni, per una somma complessiva inferiore ai $5 milioni.

Grafico Ripple, fonte: https://it.tradingview.com/symbols/XRPUSD/

La capitalizzazione totale rompe il pavimento dei 120 miliardi di dollari con bitcoin che rimane agganciato oltre il 52% della quota di mercato, mentre Ripple (XRP) è poco sotto l’11% ed Ethereum poco sopra il 10%.

Grafico Bitcoin, fonte: https://it.tradingview.com/symbols/BTCUSD/

Bitcoin (BTC)

Dopo aver provato ad incornare i 3800 dollari, i Tori non riescono ad essere più attraenti per i nuovi acquisti necessari a spingere i prezzi oltre le resistenze mensili.

Per avere i primi segnali rialzisti è necessario prima il recupero dei 4000 dollari, e dei 4200-4400 poi. Dall’altra parte gli orsi non sembrano volersi approfittare della situazione. Infatti, tiene il supporto dei $3500. Sotto questo livello diventerà attraente testare i minimi di metà dicembre in area $3200.

Grafico Ethereum, fonte: https://it.tradingview.com/symbols/ETHUSD/

Ethereum (ETH)

Dopo l’euforia di inizio anno che ha riportato i prezzi in area $165, i possessori di Ether preferiscono rimanere fermi in attesa dell’hard fork Constantinople posticipato alla fine di febbraio.

L’incertezza riporta i prezzi a testare il supporto mensile dei $115, dove da ieri si sono adagiati. Per non accusare altri pericolosi affondi destinati a scalfire il trend rialzista costruito da metà dicembre, è necessario recuperare i $125 nelle prossime ore/giorni. In caso contrario sarà necessario monitorare con attenzione il supporto tecnico e psicologico dei 100 dollari.  

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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