Un commissario CFTC contro la SEC per gli ETF su bitcoin
Un commissario CFTC contro la SEC per gli ETF su bitcoin
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Un commissario CFTC contro la SEC per gli ETF su bitcoin

By Marco Cavicchioli - 15 Feb 2019

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Brian Quintenz, commissario della Commodity Futures Trading Commission (CFTC), l’agenzia statunitense che si occupa dei mercati dei futures, si è schierato contro la SEC per gli ETF su bitcoin.

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CFTC approvò i futures su bitcoin di Cboe e CME e dovrebbe approvare anche quelli di Bakkt.

Quintenz ha quindi criticato l’atteggiamento della SEC che continua ad osteggiare il rilascio sul mercato di ETF basati su bitcoin.

Il commissario CFTC sostiene infatti che la SEC in realtà non avrebbe veri e propri motivi ufficiali per negare l’autorizzazione agli ETF su bitcoin e che uno dei dubbi che pongono, ovvero quello sulla manipolazione dei mercati, non dovrebbe costituire motivo di disapprovazione. In effetti, se così invece fosse, a rigor di logica dovrebbe esserlo anche per i future approvati dalla stessa CFTC.

Il dibattito su questi ETF si sta facendo sempre più caldo, anche perchè prima o poi la SEC dovrà pronunciarsi sulle varie proposte presentate: sembra che vi siano in atto diversi tentativi di mettere sotto pressione la SEC in modo da convincerla ad approvarli.

Le dichiarazioni di Quintenz sono state effettuate durante un panel presso il BiPartisan Policy Center di Washington DC, al quale partecipava anche il commissario della SEC Heister Peirce, da sempre favorevole all’approvazione degli ETF su bitcoin.

Ricordiamo che l’altro grosso dubbio della SEC, oltre a quello relativo alla manipolazione del mercato, è quello riguardo alla custodia fisica in sicurezza dei bitcoin, per il quale però soluzioni esistenti ed efficaci ce ne sono già.

Pertanto se da un lato il problema della custodia sembra essere risolvibile, l’unico ostacolo che sembrerebbe essere insormontabile per a SEC è quello relativo al rischio di manipolazione dei mercati.

Quintenz a tal proposito ha sottolineato che la CFTC ha già dovuto fare i conti con questo problema, e nonostante ciò ha approvato i contratti future su bitcoin. Insomma, è un po’ come se affermasse che la SEC non vuole prendersi quella responsabilità di controllo e verifica che la CFTC si è già presa più di un anno fa.

Inoltre, ha affermato che il rischio in questo mercato non è teoricamente tanto differente rispetto a quello che viene corso in altri mercati finanziari tradizionali, in cui disponendo di sufficiente tempo e risorse la manipolazione è virtualmente possibile.

Quintenz fa notare che un ETF monitorato dalla SEC potrebbe migliorare effettivamente lo stato dei mercati crypto ed il panorama normativo, portando maggiore credibilità e legittimità in questo settore.

Mentre la SEC da un lato vede questi nuovi mercati come il “Selvaggio West”, dall’altro l’intervento delle agenzie governative come la CFTC ispira fiducia agli investitori istituzionali, portando maggiore legittimità, accettazione e crescita.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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