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La tracciabilità dei diamanti passa dalla blockhain per evitare le truffe
La tracciabilità dei diamanti passa dalla blockhain per evitare le truffe
Blockchain

La tracciabilità dei diamanti passa dalla blockhain per evitare le truffe

By Fabio Lugano - 21 Feb 2019

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Un gruppo di scienziati ha messo a punto un nuovo metodo basato sulla blockchain, permette di tracciare e garantire l’origine dei diamanti naturali. Lo riporta Indian Express.

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Si tratta di un sistema studiato per evitare le truffe. Il metodo, messo a punto da esperti dell’Università Nazionale di Scienza e tecnologia russa, permetterà di rendere certo e tutelare i diamanti naturali, che sono fra i beni più preziosi commercialmente disponibili.

L’obiettivo di questa startup denominata Bit Carat della tracciabilità con blockchain è quello di creare un asset backet token che permetta la commercializzazione dei diamanti certificati e sicuri.

blockchain tracciabilità diamanti

Sul mercato esistono diamanti naturali, diamanti falsi e diamanti sintetici.

I diamanti sintetici hanno caratteristiche fisiche e molecolari uguali ai diamanti naturali, ma sono prodotti dall’uomo e non impiegano 3 miliardi di anni a formarsi come quelli naturali.

Il procedimento per la loro produzione è molto costoso dal punto di vista energetico ma ormai è così raffinato da poter produrre diamanti difficilmente distinguibili dai naturali che però, data la loro riproducibilità, hanno un valore del 40% inferiore a quelli naturali.

Per poter distinguere le due tipologie di pietra preziosa la blockchain potrebbe essere la soluzione ideale, perché può creare un token unico per ogni diamante naturale con le caratteristiche fisiche del prodotto, non mutabile. 

Tramite blockchain si possono registrare e tracciare i diversi passaggi della vita del diamante, a partire dalla miniera al taglio ai singoli successivi proprietari. Inoltre, i security token certificati consentirebbero un facile trasferimento.

La valutazione sul mercato delle pietre preziose è un tema caldo proprio in Italia in questi giorni, con uno scandalo di oltre 700 milioni di euro che ha coinvolto commercianti, grandi banche nazionali e numerosi risparmiatori fra cui VIP del calibro di Vasco Rossi.

Il raggiro consisteva nel vendere dei diamanti autentici, ma i cui valori non avevano un riscontro sul mercato, ma solo con valutazioni interne alle stesse società che li vendevano e che utilizzavano i canali bancari per attrarre i clienti.

Un sistema di tracciabilità dei diamanti su blockchain basato su un security token con alle spalle un autentico diamante certificato, scambiabile su un exchange pubblico, permetterebbe di cancellare l’opacità sul prezzo e quindi le relative truffe.

 

Fabio Lugano
Fabio Lugano

Laureato con lode all'Università Commerciale Bocconi, Fabio è consulente aziendale e degli azionisti danneggiati delle Banche Venete. E' anche autore di Scenari Economici, e conferenziere ed analista di criptovalute dal 2016.

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