Venezuela: rischio riciclaggio e collasso economico per il Petro
Criptovalute

Venezuela: rischio riciclaggio e collasso economico per il Petro

By Marco Cavicchioli - 27 Feb 2019

Chevron down

Qualche giorno fa il portale di notizie spagnolo Verifikado ha pubblicato un articolo in cui avanza l’ipotesi che vi siano “gravi segni di riciclaggio di denaro sporco e altre irregolarità” nella blockchain del Petro, la criptovaluta emessa dal Venezuela.

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L’analisi della blockchain è stata condotta dalla Latin American Money Spa, che si occupa di rimesse e transazioni finanziarie in America Latina. Secondo questa analisi è possibile che il regime di Nicolas Maduro abbia utilizzato il lancio della criptovaluta di Stato per iniettare fondi di provenienza sconosciuta nell’economia venezuelana.

Durante la prevendita del Petro, iniziata il 20 febbraio 2018, il Presidente Nicolás Maduro annunciò di aver raccolto nelle sole prime 20 ore un totale di 735 milioni di dollari.

Poi il 22 febbraio 2018 annunciò in diretta su Facebook di aver superato il miliardo di dollari, ribadendo che questo denaro era già nelle sue mani, tanto da averlo iniettato nell’economia nazionale.

L’ultimo annuncio, dopo la chiusura della prevendita, è stato il 26 aprile 2018, quando annunciò di aver raccolto 3,338 milioni di dollari.

Di nessuna di queste vendite risulterebbe esserci traccia nella blockchain di Petro, e questo solleva forti sospetti sulla provenienza di questo ingente flusso di denaro.

Inoltre risulterebbero esserci riferimenti ad accordi con una “compagnia fantasma” chiamata Aerotrading che non risulta essere attiva nel settore crypto.

Altri segnali che sono stati trovati e che farebbero pensare ad attività sospette sono:

  • la violazione della proposta economica esposta nei vari whitepaper pubblicati,
  • la manipolazione di notizie fondamentali al fine di rafforzare artificialmente il valore della criptovaluta,
  • il cambiamento imprevisto della tecnologia senza preavviso (da NEM a una blockchain proprietaria),
  • il falso sostegno economico,
  • l’appropriazione indebita di fondi dall’offerta iniziale,
  • la manipolazione della commercializzazione dei token,
  • l’imposizione della criptovaluta all’economia nazionale.

L’analisi si conclude con un avviso di sospetto di riciclaggio di denaro per la criptovaluta di Stato del Venezuela, e con un avvertimento del rischio di un imminente collasso economico nell’economia locale se lo sviluppo e la diffusione del Petro dovesse arrivare in profondità nei principali settori economici e nel risparmio personale dei cittadini. Questo perché Petro risulta essere completamente centralizzato e manipolabile.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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