Analisi prezzo: Tron non beneficia del fork del 2019
Analisi prezzo: Tron non beneficia del fork del 2019
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Analisi prezzo: Tron non beneficia del fork del 2019

By Federico Izzi - 1 Mar 2019

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Nonostante gli alti e bassi che hanno accompagnato l’ultimo fine settimana, febbraio mostra la voglia di tentare a cambiare rotta. Nella Top 20 oggi solamente Tron (TRX) tira le somme dell’ultimo mese con un prezzo in ribasso del 12%, confermando il fatto che il fork di questo 2019 non abbia portato benefici al prezzo della crypto.

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Tutte le altre crypto oggi mettono a segno rialzi a doppia cifra tranne Ripple (XRP), Stellar Lumens (XRP), Bitcoin SV (BSV) e Ethereum Classic (ETC) che frenano le performance mensili tra il 2 e il 5%.

La giornata non registra sostanziali variazioni dai livelli di ieri, preparandosi ad affrontare un fine settimana tra i più tranquilli degli ultimi tre mesi.

Le migliori performance di oggi sono di Binance Coin (BNB), Eos e Litecoin (LTC) che, nonostante il rallentamento degli ultimi giorni, riescono a salire di oltre il 50% nel corso dell’ultimo mese, confermandosi tra i driver dell’ultimo rialzo.

Fanno meglio solo Huobi Token (HT) e Digitex Futures (DGTX), entrambe in rialzo del 14% dai livelli di ieri pomeriggio.

Scorrendo la lista delle prime 100, il peggior ribasso odierno spetta a Odem (ODE) con una perdita del 5%, dimezzando così il rialzo delle ultime 48 ore.

Analizzando il contesto generale il sentiment continua a rimanere positivo nonostante il rallentamento degli ultimi giorni.

Una manciata di minuti prima delle ore 22:00 di ieri (UTC+1) è avvenuta la validazione del blocco 7.280.000, attivando gli aggiornamenti di Constantinople e St. Petersburg.

Il passaggio ha sancito una delle implementazioni più importanti nella storia di Ethereum che dovrebbe accompagnare nei prossimi mesi al cambio di validazione blocchi da PoW a PoS.

Per i minatori, l’hard fork richiede un aggiornamento dei sistemi per poter continuare a minare i blocchi. A meno di 24 ore risultano aggiornati circa il 30% degli 11.000 client mainnet (Geth e Parity) attivi.

Tornano a contrarsi gli scambi su base giornaliera con la capitalizzazione totale che riesce a risalire sopra i 131 miliardi di dollari. Invariate le quote di mercato del Bitcoin (52%), così come per Ethereum e Ripple.

Grafico bitcoin, fonte: https://it.tradingview.com/symbols/BTCUSD/

Analisi prezzo Bitcoin (BTC)

Fallisce il tentativo dei ribassisti di riportare le quotazioni di bitcoin sotto quota 3850, provato più volte nel corso della settimana.

La trendline dinamica rialzista (linea viola) catalizza le oscillazioni dei prezzi diventando un importante livello spartiacque da seguire nel corso del fine settimana.

Un ritorno sopra 4000 dollari spazzerebbe le nubi di incertezza degli ultimi giorni, attirando interesse ed acquisti di medio periodo. Uno scivolone sotto 3800 dollari, invece, potrebbe innescare la speculazione di breve e ritorni a testare il supporto dei 3600 dollari.

Grafico Ethereum, fonte: https://it.tradingview.com/symbols/ETHUSD/

Analisi prezzo Ethereum (ETH)

L’attuale ciclo mensile, iniziato con il doppio minimo di inizio febbraio, ha beneficiato della spinta rialzista oltre i precedenti massimi di inizio anno.

Tecnicamente i prossimi giorni saranno decisivi per capire se l’intensità dimostrata nella seconda decade di febbraio era sostenuta da veri acquisti, oppure si è trattato di un fuoco di paglia.

Con la chiusura in verde di febbraio, Ethereum torna a segnare un saldo positivo su base trimestrale dopo circa un anno. L’evidente contrazione di volatilità e l’aumento dei volumi delle ultime settimane, potrebbero essere un primo campanello per suonare la carica rialzista. Però c’è bisogno delle conferme dei prezzi.

Nei prossimi giorni è necessario non tornare sotto i 115 dollari e ritornare con maggiore convinzione sopra i 155 dollari.

 

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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