Cryptopia taglia i fondi del 100%
Criptovalute

Cryptopia taglia i fondi del 100%

By Fabio Lugano - 18 Mar 2019

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Dopo l’attacco hacker del 14 gennaio scorso, Cryptopia ha annunciato che dovrà fare tagli sui fondi per i rimborsi dei clienti.

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L’exchange neozelandese ha subito un grave attacco hacker e dal quel momento ha cercato in ogni modo di tornare online e di liberare i fondi dei clienti rimasti congelati.

Questi sforzi però non sembrano ottenere i risultati sperati e, nonostante uno sforzo informativo notevole ed essere riusciti a far ripartire la piattaforma, pare che alcuni utenti abbiano subito un forte taglio dei propri fondi, soprattutto per quanto riguarda i propri Ethereum.

Secondo quanto detto dall’utente di twitter Spectrecat, la riapertura è avvenuta, ma con dei pesanti tagli al rimborsato ai clienti. Infatti si parla di tagli che vanno dal 14% sui depositi di BTC, al 43% per quelli di LTC al 100% per quelli di ETH.

Un danno molto forte per i clienti e, fra l’altro, non è neppure ben chiaro se questo riguardi solo i fondi in hot storage o anche quelli in cold storage, caso in cui la perdita per i clienti sarebbe molto più incisiva.

Da quello che si è potuto sapere, sarà necessario ridisegnare nuovi wallet per quanto riguarda BTC, LTC ed ETH. Questo significa che la possibilità di far ripartire i depositi e la piena funzionalità dell’exchange viene rinviata.

Un danno notevole sia per l’affidabilità del sito che si trova nell’impossibilità di offrire i propri servizi e vede negativamente segnata la propria immagine.

Da quando è avvenuto l’attacco, nessun utente ha più avuto accesso ai propri account ed i dati sono stati disponibili solo ad un ristrettissimo numero di operatori ed alle forze dell’ordine neozelandesi. Allo stato attuale si parla della sparizione di criptovalute per un controvalore di 16 milioni di dollari.

Fabio Lugano
Fabio Lugano

Laureato con lode all'Università Commerciale Bocconi, Fabio è consulente aziendale e degli azionisti danneggiati delle Banche Venete. E' anche autore di Scenari Economici, e conferenziere ed analista di criptovalute dal 2016.

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