60 banche centrali stanno valutando la Blockchain
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60 banche centrali stanno valutando la Blockchain

By Fabio Lugano - 4 Apr 2019

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Il World Economic Forum ha emesso un report nel quale esplora lo stato dell’arte per quanto riguarda le implementazioni e gli studi delle Banche Centrali nel settore della blockchain e delle valute virtuali.

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Questa tecnologia affascina e spaventa le banche centrali sin dal suo sorgere ed attualmente si contano ben 60 studi, discorsi pubblici e paper scientifici sulla materia emessi dalle autorità monetarie.

Ad esempio, la Banca d’Inghilterra ha pubblicato documenti sulla materia fin dal 2014 e ci sono diverse sperimentazioni in corso ad esempio:

  • Banca di Lituania sta pianificando la “Digital Collection Coin” per testare la blockchain in un contesto di dimensioni ridotte;
  • Banca nazionale di Thailandia sta esplorando una CBDC Central Bank Digital Currency per i pagamenti interbancari;
  • Banca Centrale del Brasile ha dato inizio al progetto SALT per i pagamenti interbancari usando la blockchain sulla piattaforma decentralizzata PIER;
  • Banca Centrale di Hong Kong sta studiando l’utilizzo della blockchain negli scambi finanziari anche a livello di procedure KYC/AML;
  • Banca Centrale svedese sta sperimentando la e-Krona per l’utilizzo di un CBDC a livello retail, in sostituzione del contante e degli altri pagamenti elettronici.

Banche centrali e blockchain

Le possibilità di utilizzo della blockchain nelle banche centrali sono almeno una decina e vanno dai pagamenti retail ai pagamenti interbancari, alle procedure KYC, agli scambi informativi tra istituti di credito e con i mercati finanziari, alla possibilità di fornire i dati di bonifico SEPA, in area euro, in modo sicuro.

La blockchain non ha solo una possibile applicazione nel mondo delle banche centrali, ma presenta una varietà molto ampia di possibili ambiti di utilità che possono risultare in applicazioni molto diverse ed è questo che si è studiato nel white paper del World Economic Forum.

Naturalmente però, l’applicazione di maggiore impatto è quella delle valute virtuali che potrebbe essere utilizzata a livello retail. Questo presenterebbe dei vantaggi dal punto di vista dei costi, della trasparenza e della sicurezza. Ma potrebbe presentare anche delle insidie nuove dal punto di vista della sfida per permettere gli scambi nelle comunità più isolate.

Fabio Lugano
Fabio Lugano

Laureato con lode all'Università Commerciale Bocconi, Fabio è consulente aziendale e degli azionisti danneggiati delle Banche Venete. E' anche autore di Scenari Economici, e conferenziere ed analista di criptovalute dal 2016.

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