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Sondaggio Bitcoin: l’Italia è il Paese più bullish
Sondaggio Bitcoin: l’Italia è il Paese più bullish
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Sondaggio Bitcoin: l’Italia è il Paese più bullish

By Marco Cavicchioli - 25 Apr 2019

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Secondo un recente sondaggio condotto da bitFlyer, l’Italia sarebbe il Paese europeo più bullish su bitcoin.

Sono state intervistate 10.000 persone in dieci differenti Paesi europei, dalle quali è emerso che il 63% degli europei ritiene che le criptovalute continueranno ad esistere almeno per i prossimi 10 anni.

In questa classifica in testa c’è la Norvegia, con il 73%, al secondo l’Italia, con il 68%, ed al terzo Paesi Bassi e Polonia al 67%. In fondo alla classifica la Francia, con il 55%, e lo UK con il 57%. Da notare che in nessuno dei dieci Paesi presi in esame la maggioranza delle persone ha affermato che ritiene che le criptovalute scompariranno nei prossimi 10 anni.

I risultati però cambiano se si concentra l’attenzione solo su bitcoin. In tal caso il Paese maggiormente convinto che bitcoin non scomparirà nei prossimi 10 anni è proprio l’Italia, con il 55%, seguito da Polonia, Paesi Bassi e Spagna, ma in almeno quattro nazioni su dieci la maggioranza pensa che possa scomparire.

Addirittura, in Francia la percentuale di chi afferma di ritenere che Bitcoin continuerà ad esistere per i prossimi 10 anni scende al 40%, mentre la percentuale totale di tutti gli intervistati del sondaggio è stata del 49%. Pertanto se è la Norvegia il Paese europeo più bullish sulle criptovalute in generale, quello più bullish su bitcoin è l’Italia.

Andy Bryant, COO di bitFlyer, ha commentato:

“Il fatto che Bitcoin non stia generando tanto supporto quanto altre criptovalute è in parte un sintomo della volatilità del mercato ma è anche un impatto diretto dell’attenzione costante dei media associata alla sua volatilità”.

In altre parole, secondo Bryant, la discrepanza dei risultati tra i due sondaggi potrebbe anche essere dovuta alla narrazione dei mass media mainstream che dipingono bitcoin solamente come un asset speculativo ad altissimo rischio, mentre la tecnologia che ne sta alla base non soffre apparentemente di problemi simili.

Tuttavia, oramai questa ipotesi, un tempo piuttosto diffusa nell’immaginario collettivo, che le criptovalute siano solamente una moda passeggera, in Europa sembra ormai essere definitivamente tramontata.

Bryant, infatti, ha aggiunto:

“Questi risultati indicano che la reputazione della criptovaluta è andata oltre l’hype e si è consolidata. È molto facile dimenticare quanto sia ancora nuove criptovalute: abbiamo appena festeggiato il decimo compleanno di bitcoin, quindi il fatto che la maggior parte dei consumatori creda nel futuro delle crypto è senza dubbio un buon risultato”.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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