Nel mercato delle criptovalute oggi torna a distinguersi Ripple, con le ultime news che agitano il prezzo di XRP. Ripple starebbe beneficiando probabilmente dei rumors che indicano Breanne Madigan pronta ad entrare in società.

Read this article in the English version here.

Madigan è stata dirigente di Goldman Sachs per 13 anni, e ha avuto fino a ieri un importante incarico presso Blockchain.com. Ora starebbe lasciando queste società per entrare a fare parte del team di Ripple. Si tratta di un’adesione di un personaggio molto importante.

Grafico Ripple by Tradingview

La news sta dando beneficio al prezzo di Ripple. La crypto è reduce da un exploit che ha caratterizzato il periodo 10-16 maggio che ha visto in 5 giorni volare le quotazioni di oltre il 60% dopo essere state ferme per cinque mesi in una congestione importante.

In seguito Ripple ha accusato una debolezza che ha fatto tornare i prezzi alla soglia dell’ex resistenza del primo quadrimestre 2019, ma ora XRP è tornata nuovamente ad aggredire i 44 centesimi ambendo eventualmente a spingersi oltre i massimi del 16 maggio per aggiornare i livelli massimi del 2019.

Ripple in questo momento torna ad avere una struttura rialzista che dovrà trovare conferme oltre i 46 centesimi nelle prossime ore o giorni, e non spingersi sotto i 36 centesimi, i livelli testati lo scorso fine settimana.

Fonte: COIN360.com

La giornata vede una prevalenza di segni negativi, continuando a confermare il ritmo che sta caratterizzando l’ultima settimana che vede appunto alternare giornate di segni verdi con giornate di segni rossi.

Oggi poco più del 60% delle crypto sono in territorio negativo anche se non si osservano particolari ribassi. Tra le prime 100 i ribassi che più risaltano sono quello di Monero (XMR) che scende del 5%, così come Verge (XVG) a -4,5%. Anche ZCash ritraccia del 3,5% dopo il rialzo che aveva caratterizzato l’apertura di ieri mattina che aveva portato la crypto a sfiorare i 90 dollari, i massimi del 2019, prima che subentrassero le prese di beneficio.

Grafico IOTA by Tradingview

Tra i segni verdi, oltre a Ripple, emerge con decisione il rialzo di IOTA, la migliore di giornata, che mette a segno un rialzo a doppia cifra, +20%. IOTA ha rotto di pochi decimali i 51 centesimi di dollaro, segnando il record del 2019.

Il market cap rimane agganciato ai 270 miliardi di dollari con la dominance del bitcoin che soffre e scende di 3 decimali dai livelli del 57% dei giorni scorsi, un ritracciamento quasi insignificante. Bitcoin continua ad essere sostenuto da 150 miliardi di dollari di capitalizzazione, livello psicologico molto importante. Ethereum e Ripple rimangono agli stessi livelli.

Grafico bitcoin by Tradingview

Bitcoin (BTC)

Bitcoin continua ad oscillare in area 8.600-8.700 dollari. Un eventuale scivolone farebbe preoccupare se dovesse estendersi sotto la soglia della trendline dinamica passante sotto la soglia degli 8.200 dollari. Sarebbe preoccupante un’estensione sotto i 6.800 dollari. In questo momento è distante di circa il 20%, perciò tecnicamente Bitcoin ha ampi spazi per movimenti verso il basso.

Mentre un ritorno degli acquisti e una spinta a 8.900 dollari farebbero decollare il prezzo verso quota 9.000 e poi il prossimo step rialzista sarebbe la quota psicologica dei 10.000 dollari

Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

Per Ethereum continua il movimento laterale intorno ai 265 dollari. Dopo il rialzo che aveva caratterizzato la giornata di lunedì e aveva spinto ad aggiornare di pochi decimali il record del 2019 che per  il momento si attesta a 280,50 dollari, adesso ETH sembra che stia cercando un livello per consolidare il supporto per poi aggredire i massimi del 2019.

È importante ora non registrare scivoloni sotto i 255 dollari, che poi potrebbero arrivare in area 235 dollari, per non compromettere la buona struttura rialzista iniziata dai minimi relativi superiori del 10 di maggio. Minimi che ora vedono i prezzi segnare +58% in soli 20 giorni.

Un movimento che ha dato un segnale molto forte dopo le difficoltà riscontrate negli inizi di maggio con una struttura che rimaneva indietro e non seguiva l’andamento delle altre crypto.

Per ETH rimane importante la tenuta dei 225-230 dollari.

Previous articleIOTA annuncia il protocollo Coordicide
Next articleBinance exchange: spostati 77000 Bitcoin
Federico Izzi
Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo