Microsoft annuncia Verisol per gli smart contract Ethereum
Blockchain

Microsoft annuncia Verisol per gli smart contract Ethereum

By Michele Porta - 6 Giu 2019

Chevron down

Microsoft ha da poco annunciato lo sviluppo di uno strumento di verifica open source per gli smart contract di Ethereum, Verisol, per il linguaggio di programmazione Solidity.

Read this article in the English version here.

Annunciato sul blog ufficiale di Microsoft, lo strumento si chiama VeriSol come abbreviazione di Verifier for Solidity.

Patnership con il gruppo Azure

Solidity è il linguaggio di programmazione più utilizzato e diffuso al giorno d’oggi per lo sviluppo di smart contract e dApp Ethereum.

VeriSol consentirà agli sviluppatori di scrivere specifiche per i propri smart contract utilizzando un linguaggio intermedio che potrà essere testato utilizzando meccanismi di logica matematica.

Ad oggi VeriSol è ancora un prototipo, ma il team mira a coprire al più presto tutti i possibili utilizzi delle principali applicazioni aziendali.

Verisol è il prodotto finale della partnership tra il gruppo Azure Blockchain e il gruppo Research di Microsoft.

Verifica necessaria per garantire maggiore sicurezza

La sicurezza è stata a lungo il problema principale degli smart contract di Ethereum, come dimostra il numero dei furti di criptovalute e gli hack agli exchange. La verifica formale offre agli sviluppatori un protocollo efficace per testare la sicurezza dei componenti più critici nel proprio codice.

Il processo richiede generalmente sviluppatori specializzati e lunghi periodi per essere eseguito, quindi è consigliato riservarlo solo alle parti più importanti del prodotto.

Uno dei ricercatori principali di Microsoft, Shuvendu Lahiri, ha dichiarato:

“Le modeste dimensioni del codice e la semantica di esecuzione sequenziale degli smart contract fanno si che la verifica possa essere scalabile. Inoltre l’ambiente operativo aperto riduce la necessità di modellare manualmente l’ambiente stesso in cui opera lo smart contract”.

VeriSol integrerà il kit di sviluppo e workbench per blockchain di Azure della stessa Microsoft, che offre modelli di sviluppo e integrazioni con tutti i servizi tipici di Azure.

Questo strumento mira a fornire agli sviluppatori una modalità di sviluppo più semplice e darà la possibilità di scovare in modo più semplice gli eventuali bug nel codice.

Michele Porta
Michele Porta

Ingegnere informatico. Da sempre appassionato di tecnologia, hardware e software. Entra nel mondo delle criptovalute negli ultimi anni imparando a fare trading e studiando gli aspetti tecnologici e implementativi delle principali crypto sul mercato. Spera in un futuro privo di contanti e basato sulla sicurezza garantita dalla blockchain.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.