Report: le blockchain dApps sono piene di bot
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Report: le blockchain dApps sono piene di bot

By Marco Cavicchioli - 6 Giu 2019

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Secondo un report di AnChain la maggior parte delle statistiche riguardanti le dApps blockchain sarebbero pesantemente condizionate dai bot.

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La società, che si occupa tra le altre cose anche di analisi su progetti blockchain utilizzando l’intelligenza artificiale (AI), ha scoperto che nel primo trimestre del 2019 i bot hanno operato sul 51% degli account e hanno generato il 75% delle transazioni sulle prime 10 dApp di scommesse sulla blockchain di EOS, per un volume totale di circa 6 milioni di dollari gestiti.

In termini di account unici, solo la prima dApp ha una piccola percentuale di attività bot, mentre tutte le altre fanno registrare una percentuale significativa di attività gestita da bot.

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Questa dinamica suggerirebbe la natura competitiva del mondo delle dApps, in cui i concorrenti cercano di sfruttare i bot per incrementare le loro metriche di utilizzo.

Il fenomeno assomiglierebbe a quello che si sta diffondendo un po’ ovunque su Internet e purtroppo genera per le aziende che operano nel settore crypto una notevole difficoltà nel distinguere le metriche di business reali da quelle manipolate.

Ad esempio, secondo il Distill Network Internet Bot report del 2019 quasi il 40% di tutto il traffico Internet nel solo 2018 è stato gestito da robot!

AnChain utilizza un modello di deep learning appositamente realizzato per effettuare questi rilevamenti su larga scala, anche perchè non risulterebbero altre ricerche approfondite specifiche sull’impatto dei bot nel mondo crypto, specialmente per quanto riguarda le dApp.

Secondo la società, tuttavia, ci sono bot buoni e bot cattivi. Quelli dannosi danneggiano l’ecosistema, perché solitamente hanno intenzioni malevole, come ad esempio aumentare il ranking delle dApps, incrementare artificialmente le metriche delle transazioni o la liquidità dei token.

Inoltre, la maggior parte delle dApps pagano generosi dividendi per incentivare i giocatori a giocare, pertanto alcuni bot vengono usati anche per sabotare i concorrenti congestionando le altre dApp, con un attacco simile ad un Denial-of-Service (DoS) su Internet.

Invece i bot buoni sono spesso sviluppati dagli stessi team delle dApps, con lo scopo ad esempio di eseguire test automatizzati per verificare la qualità del servizio offerto.

Le dApps comunque rimangono una delle principali forze trainanti per la crescita all’interno del settore crypto, tanto che le tre principali blockchain dApp-friendly, Ethereum, EOS e Tron, stanno facendo registrare una crescita significativa, sia riguardo il numero di dApp che riguardo il numero degli utenti ed i volumi totali delle transazioni.

Nel primo trimestre del 2019 secondo TokenInsight EOS risulta essere la principale blockchain per volume di transazioni settimanali gestite da dApp, con 480 milioni di dollari, in particolare grazie a dApp di scommesse (65%), di gaming (12%) e marketplace (7%).

Inoltre i soli primi 20 indirizzi hanno contribuito con 114 milioni di dollari di volume settimanale, pari al 24% di tutto il volume transato.

Ethereum, invece, risulta essere ancora la piattaforma con più dApps, ma molte di loro hanno un utilizzo pari a zero.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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