La Cina domina il mining di bitcoin (BTC)
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La Cina domina il mining di bitcoin (BTC)

By Michele Porta - 11 Giu 2019

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CoinShares Research ha recentemente condiviso uno studio approfondito che prova a mettere in luce il futuro del mining di Bitcoin (BTC) mostrando anche come sia dominato dalla Cina.

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Il consumo elettrico

Il report si concentra sopratutto sul consumo di elettricità, stimando che l’assorbimento totale dell’intero settore del mining di bitcoin è di circa 4,7GW, in linea con la precedente stima di novembre 2018.

consumo elettrico mining di bitcoin [BTC]

Il consumo energetico globale è quindi restato più o meno allo stesso livello ma è possibile notare una leggera riduzione del dominio geografico della Cina tra i miner di bitcoin.

Questa riduzione potrebbe essere attribuita all’incertezza della politica del governo cinese nei confronti delle criptovalute. Il dominio cinese rimane comunque molto forte nel settore della produzione di hardware specializzato e non mostra segnali di cedimento.

“Il calo del 40% dell’hashrate osservato alla fine del 2018 per la prima volta ha mostrato un calo sostanziale e prolungato dell’hashrate. Questo è avvenuto a seguito delle continue correzioni su larga scala del prezzo di bitcoin“.

Contraddicendo la tendenza precedente, il recente picco dell’hashrate può essere dovuto sia al riavvio di gran parte delle mining farm precedentemente dismesse, sia all’utilizzo di nuovo hardware di potenza più elevata.

Secondo i dati provenienti da CoinMarketcap, nel corso del 2018, i miner bitcoin hanno guadagnato all’incirca un totale di 5,5 miliardi di dollari. Il guadagno è suddiviso in 5,2 miliardi (97%) in reward dei blocchi e 300 milioni di dollari (3%) in commissioni sulle transazioni.

Il dominio della Cina

dati sul mining di Bitcoin [BTC] in Cina

I miner bitcoin continuano a dominare industria del mining delle criptovalute sia in termini di entrate totali che di investimenti.

Attualmente CoinShares stima che circa il 60% del mining avviene in Cina. Solamente la provincia cinese del Sichuan detiene quasi il 50% dell’hashrate totale globale.

Il restante dieci percento si divide più o meno uniformemente tra lo Yunnan, lo Xinjiang e la Mongolia Interna.

Il dominio di Sichuan dovrebbe essere dovuto al fatto che durante il periodo delle piogge in questa zona i prezzi dell’elettricità calano notevolmente, diventando fra i più bassi del mondo.

Michele Porta
Michele Porta

Ingegnere informatico. Da sempre appassionato di tecnologia, hardware e software. Entra nel mondo delle criptovalute negli ultimi anni imparando a fare trading e studiando gli aspetti tecnologici e implementativi delle principali crypto sul mercato. Spera in un futuro privo di contanti e basato sulla sicurezza garantita dalla blockchain.

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