Amazix, il bot con la blacklist per Telegram
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Amazix, il bot con la blacklist per Telegram

By Marco Cavicchioli - 3 Lug 2019

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AmaZix ha lanciato un servizio gratuito per ridurre il rischio di truffe su Telegram. Si tratta di un bot che include nella propria lista nera (blacklist) ben 54.000 utenti: questi utenti verranno immediatamente bannati su tutti i gruppi che utilizzeranno il servizio. 

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La blacklist viene aggiornata in tempo reale e moderata dal team globale di AmaZix, società di consulenza blockchain che collabora con oltre 140 gruppi Telegram del settore crypto e blockchain. 

Secondo una ricerca, il 7,5% di tutti gli utenti di Telegram all’interno dei gruppi monitorati sono da considerare potenzialmente dannosi, perché promuovono truffe o tentano di frodare gli altri utenti.

Nel corso degli ultimi due anni la società, infatti, ha raccolto oltre 54.000 utenti potenzialmente dannosi e li ha inseriti nella blacklist inizialmente per supportare i propri team interni che lavorano per conto dei propri clienti. La lista poi è stata perfezionata nel corso degli anni per aiutare a rilevare in modo automatico i truffatori e le attività fraudolente su Telegram.

Ora, grazie al bot messo a disposizione da AmaZix, qualsiasi gruppo Telegram potrà ottenere una protezione gratuita contro gli utenti che pubblicano contenuti dannosi, nonché l’accesso alla lista nera di oltre 54.000 utenti vietati.

L’attività dell’azienda in questo specifico ambito è iniziata nel 2017, quando svilupparono i primi strumenti di automazione per supportare la propria rete di moderatori che collaboravano con diversi gruppi Telegram per conto di propri clienti. 

Fin dai tempi delle prime ICO si scoprirono diversi utenti all’interno dei vari gruppi Telegram con intenti truffaldini ed i moderatori di AmaZix agivano come prima linea per fermare questi attacchi.

Da quando il bot è stato avviato, questo ha analizzato oltre 730.000 utenti Telegram e ne ha messi al bando oltre 54.500, rimuovendo oltre 68.000 messaggi malevoli in oltre 140 gruppi. 

Inoltre, ogni giorno vengono aggiunti alla blacklist circa 300 nuovi utenti. 

Le principali tecniche utilizzate dai truffatori su Telegram sono:

  • Impersonare gli amministratori e gli utenti di messaggistica diretta 
  • Pubblicazione di offerte o omaggi falsi 
  • Clonazione di siti di social media o siti web e pubblicizzazione di link a questi siti 
  • Phishing ad altri utenti per ottenerne le chiavi private.

Jonas Karlberg, CEO di AmaZix, ha dichiarato: 

“Le truffe nei gruppi di Telegram sono un grosso problema nel settore crypto. Ognuno dei 140 gruppi che abbiamo moderato ha subito una qualche sorta di tentativo di truffa. Non appena un progetto decolla i truffatori entrano in azione. Telegram offre ai criminali un completo anonimato, quindi lo usano senza alcun timore di rappresaglie. Attraverso il nostro servizio, che prende la forma di un bot che viene aggiunto ad un gruppo, offriamo a Telegram informazioni gratuite sulle minacce in tempo reale. Non appena un utente pubblica contenuti dannosi su uno dei gruppi che monitoriamo, questi vengono automaticamente esclusi da tutti gli altri gruppi e aggiunti alla nostra lista nera globale. La nostra speranza è che, aprendo l’accesso e incoraggiando più persone a utilizzare e contribuire al nostro servizio, individueremo i truffatori ancora più rapidamente. Ciò scoraggerà efficacemente le attività dannose su Telegram”.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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