Ledger: “Libra è sicuramente da tenere d’occhio”
Interviste

Ledger: “Libra è sicuramente da tenere d’occhio”

By Amelia Tomasicchio - 3 Lug 2019

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Un paio di giorni fa durante l’evento Blockchain Week Rome, Cryptonomist ha avuto l’occasione di intervistare Pierre Langlet, Senior Technical Account Manager di Ledger, l’azienda francese meglio conosciuta per il suo hardware wallet Ledger Nano.

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Oltre all’hardware, come sta andando con il piano di avere un servizio di custodia?

All’inizio di quest’anno abbiamo rilasciato quella che chiamiamo Ledger Vault, che è una soluzione di custodia per gli istituti finanziari e gli exchange crypto e soprattutto questa soluzione fornirebbe la stessa sicurezza ai nostri dispositivi. 

Inoltre, le istituzioni finanziarie sarebbero in grado di costruire una propria governance forte e flessibile corrispondente alle loro esigenze, hanno bisogno di essere sicuri di poter accelerare la responsabilità e di poter gestire il modo in cui saranno in grado di operare sui diversi wallet. 

Questo è il motivo per cui abbiamo rilasciato questo prodotto all’inizio di quest’anno, perché abbiamo un’esigenza e una richiesta molto forte per questo tipo di servizio che non esisteva. Tuttavia, come servizio di custodia, questa non è la direzione che vogliamo seguire, perché Ledger è un’azienda tech e vogliamo concentrarci concretamente sulla sicurezza degli asset crypto. 

Lo scorso anno abbiamo annunciato una Joint Venture con la banca giapponese Nomura e, in questo progetto, Ledger fornirà il supporto tecnico, la sicurezza degli asset crypto e le competenze, mentre Nomura si occuperà dei servizi finanziari e di custodia.

Credete che supporterete Libra, integrandola nel wallet?

È un’ottima domanda, Libra ha creato un sacco di fermento. Evan [Cheng, Director of Engineering di Facebook, ndr] era a Ledger la scorsa settimana. Il progetto è stato accolto piuttosto bene dalla crypto community, quindi questo è sicuramente qualcosa che esamineremo perché può creare molte opportunità. Ora è un po’ troppo presto per poter avere un punto di vista e un’opinione chiara al riguardo. 

Avremo un team tecnico che si addentrerà nei dettagli del whitepaper e in ciò che dobbiamo fare, ma è sicuramente qualcosa che esamineremo. Quello che facciamo e quello che stiamo valutando in Ledger è di fornire la sicurezza dei token e di qualsiasi tipo di monete, soprattutto se sono le più capitalizzate, il compito e il dovere di Ledger sarà quello di proteggere e di fornire protezione.

Qual è la vostra opinione sul progetto?

Penso che sia veramente notevole perché fornirà molta più visibilità e credibilità verso progetti costruiti con la tecnologia blockchain. L’anno scorso abbiamo avuto Telegram, che ha annunciato una ICO in modo da fornire gli stessi servizi, permettendo di pagare e trasferire denaro tramite l’applicazione Telegram, Facebook sarà abbastanza simile da quello che ho capito. 

Facebook rappresenta 2,5 miliardi di utenti, Telegram circa 250 milioni, il che farà convergere le persone che ancora non si orientano nel mondo crypto verso questo tipo di casi d’uso.

E qual è la vostra opinione sulle stablecoin?

Abbiamo un sacco di richieste provenienti da molti degli investitori istituzionali, perché vogliono ridurre il loro rischio in questi mercati molto volatili, e su Ledger, qualunque sia la stablecoin garantita da valute fiat, crypto o anche altri asset, in tutti i casi è una moneta che deve essere custodita, e questo è il campo di azione di Ledger, proteggendo questo tipo di token.

Dopo l’hack di Binance, avete dichiarato di aver registrato un picco di vendite dei dispositivi Ledger, come sta andando ora?

Si, ma ci sono sempre un paio di fattori che potrebbero spiegare l’aumento delle vendite, allo stesso tempo abbiamo una migliore capitalizzazione e valutazione di mercato, e abbiamo anche rilasciato il Nano X in aprile, quindi penso che sia una combinazione dei tre fattori. Quello che possiamo vedere dall’esperienza passata, nel senso che ogni volta che abbiamo una migliore valutazione e capitalizzazione del mercato crypto, ciò in cui le persone investono assumerà molto più valore e ciò che in passato non era sufficiente per investire nei nostri dispositivi, può esserlo ora. Significa quindi che la capitalizzazione di mercato è sicuramente un fattore determinante per le nostre vendite.

E qual è il futuro, quali sono i piani per il futuro di Ledger?

È davvero promettente perché ci sono questi progetti come Libra e Telegram, ma anche alcune importanti istituzioni che ora stanno osservando il mondo crypto. Sarà sempre più mainstream, e in Ledger vogliamo partecipare a questa avventura, quindi abbiamo 3 unità di business principali, il primo piano è sul lato hardware wallet, vogliamo capitalizzare sul recente rilascio del Nano X, e abbiamo anche molte più caratteristiche sul Ledger Live che sarà compatibile con il Nano S e Nano X. Sul Vault abbiamo alcuni contratti sorprendenti e opportunità provenienti da istituzioni finanziarie e exchange crypto, il nostro compito è di fornire questi servizi e di includere altre istituzioni. 

E l’ultimo è l’IOT: abbiamo questa business unit e vogliamo sviluppare un’espansione dei diversi casi d’uso e dell’offerta perché l’Internet of Things è qualcosa che sarà di enorme importanza in futuro.

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist.

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