Cos’è la Compound Finance?
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Cos’è la Compound Finance?

By Marco Cavicchioli - 7 Set 2019

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Compound Finance è un protocollo open source creato per dar modo agli sviluppatori di creare un mercato monetario trasparente ed autonomo, che consenta agli utenti e alle applicazioni di ottenere prestiti o di guadagnare interessi senza fare affidamento su controparti.  

Il protocollo è basato su Ethereum e si utilizza grazie a diverse interfacce create dalla community, tra cui anche il wallet di Coinbase e quello di Huobi. 

Compound in questo modo diventa un “pool di liquidità”, che consente di andare al di là dei semplici prestiti diretti a singoli altri utenti, fornendo invece liquidità ad un intero mercato all’interno del quale gli utenti possono ottenere prestiti dal mercato stesso o guadagnare interessi immettendo liquidità. 

In ciascun mercato i tassi di interesse sono determinati in modo algoritmico, in base alla domanda ed all’offerta, e gli interessi maturano ad ogni nuovo blocco di Ethereum. Inoltre. non ci sono durate o termini predefiniti: gli utenti possono utilizzare il protocollo compound anche solamente per il tempo della durata di un solo nuovo blocco, o a tempo indeterminato, rimanendo liberi di ritirare o rimborsare in qualsiasi momento. 

I tassi di interesse vengono calcolati in funzione della liquidità disponibile in ciascun mercato, e fluttuano in tempo reale in base all’offerta e alla domanda. Quando la liquidità è abbondante i tassi di interesse scendono, mentre se dovesse diventare scarsa aumenterebbero, incentivando la nuova offerta e il rimborso dei prestiti. 

Vengono visualizzati come tassi di interesse annuali, ma in realtà gli interessi maturano ad ogni nuovo blocco di Ethereum, ogni 15 secondi circa. 

Non ci sono nemmeno limiti teorici alle cifre che è possibile richiedere in prestito al mercato, ma il protocollo prevede delle garanzie reali che impediscono di richiedere cifre superiori ai fondi posseduti. 

Il protocollo infatti tokenizza i saldi dei wallet degli utenti utilizzando i cosiddetti cTokens, grazie ai quali è possibile anche determinare gli importi massimi che è possibile ottenere in prestito. Infatti i cTokens vengono utilizzati come garanzia per richiedere i prestiti, determinando in questo modo il tetto massimo ottenibile. 

I prestiti sono immediati e gli asset così ottenuti vengono trasferiti dal protocollo direttamente nel wallet del debitore. 

Le interfacce che supportano il protocollo Compound consentono di selezionare quali asset utilizzare come garanzia, e quali immettere nel mercato per guadagnare interessi su di esso. 

Compound Finance è un progetto di DeFi (finanza decentralizzata), visto che i mercati che crea sono decentralizzati e privi di intermediari. 

Agisce esso stesso da intermediario, ma essendo solamente un protocollo informatico pubblico ed open source, non è né controllato né gestito da nessuno. 

Compound Labs Inc., l’azienda che ha sviluppato del protocollo, controlla l’indirizzo Ethereum 0x8b8592e9570e96166336603a1b4bd1e8db20fa20, ovvero l’admin del protocollo, che consente di aggiungere risorse, aggiornare l’oracolo del feed dei prezzi, aggiornare i modelli dei tassi di interesse e aggiornare il modello di rischio del protocollo. 

L’azienda però promette che in futuro l’admin verrà sostituito con una DAO, governata dalla community.

Sulla blockchain di Ethereum è anche disponibile pubblicamente lo smart contract di cToken, mentre i mercati attualmente disponibili sono quelli di BAT, DAI, REP (Augur), WETH (Wrapped Ether) e ZRX (0x).

L’obiettivo del progetto è quello di consentire alle persone di scambiarsi il valore temporale degli asset digitali, cioè dare modo a chi detiene asset digitali di darli in prestito ad altre persone guadagnandoci degli interessi. 

Ma la vera innovazione sta nel fatto di aver eliminato gli intermediari sostituendoli con un protocollo open source ed aver superato i limiti dei prestiti one-to-one con la creazione di veri e propri mercati della liquidità in cui non vi è rapporto diretto tra debitore e creditore, ma solamente tra questi due ed il protocollo stesso. 

Così facendo i prestiti non avvengono dai creditori ai debitori, ma dai possessori degli asset al protocollo stesso, consentendo anche ad esempio di ritirare i token in qualsiasi momento. 

Inoltre la negoziazione viene di fatto condotta dagli algoritmi del protocollo stesso, e non ci sono limiti temporali imposti. 

Se dovesse imporsi, questo modello decentralizzato potrebbe espandersi e creare molti mercati della liquidità in grado di operare in tempo reale con diversi asset digitali, in modo molto più rapido e sicuro di quanto non sia possibile con gli strumenti tradizionali.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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