Volatilità delle criptovalute a picco
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Volatilità delle criptovalute a picco

By Federico Izzi - 12 Set 2019

Chevron down

Crolla la volatilità del settore delle criptovalute. L’andamento che sta caratterizzando questo inizio di settembre vede un crollo della volatilità che sulla stima dei trenta giorni scende al 3,1%, livelli per il bitcoin che non venivano registrati dalla metà di maggio, che corrisponde come periodo al momento a cui poi è seguito un rally che in poco più di un mese ha portato a raddoppiare le quotazioni. 

La situazione attuale fa emergere come la bassa volatilità sia un campanello di allarme che prepara a un imminente movimento esplosivo. Tecnicamente gli ultimi giorni si stanno caratterizzando per oscillazioni abbastanza deprimenti con le maggiori crypto che alternano giornate positive a negative. Come nella giornata odierna.

Fonte: COIN360.com

Oggi il settore registra un perfetto equilibrio tra segni positivi e negativi, che prevalgono in positivo se osserviamo le prime 20 della classifica. Tra le prime 20 è proprio bitcoin a segnare un +2,5% che è il miglior rialzo di giornata.

Per trovare un rialzo più corposo bisogna scendere poco sotto, in 22° posizione occupata da Cosmos (ATOM) che sale del 20% e si proietta verso la rottura dei 3 dollari. Questo permette a Cosmos di entrare nella classifica dei migliori 5 rialzi di giornata. Il primo posto lo conquista Metaverse ETP (ETP) che vola oltre il 25% salendo in 69° posizione con un market cap che sfiora i 70 milioni di dollari. 

Dalla parte opposta la peggiore è GXChain (GXC), l’unica discesa a doppia cifra con l’11% di ribasso. Segue Algorand (ALGO) che nonostante l’ambizioso progetto lanciato recentemente nel mese di giugno, con il ribasso di oggi e un’ulteriore caduta dell’8% scivola in 50° posizione e segna in queste ultime ore i minimi di sempre con prezzi che vanno a sfiorare i 30 centesimi di dollaro e un ribasso dell’87% dal giorno del lancio della quotazione del 21 di giugno sugli exchange. Un momento molto difficile per Algorand.

Alle 14.20 (UTC+1) è avvenuto il fork di Ethereum Classic (ETC). Dopo diversi rinvii, oggi al blocco 8.772.000 è avvenuto l’hard fork Atlantis che mira a migliorare la rete Ethereum fornendo maggiore stabilità e prestazioni più alte. Ethereum Classic oggi nonostante il fork non rileva particolari movimento sul prezzo, guadagnando poco più dell’1%.

Il ritorno in positivo del bitcoin che riconquista i 10.500 dollari trascina sopra i 263 miliardi di dollari la capitalizzazione totale. La dominance di BTC risale sopra il 70%, riconquistato dopo 4 giorni. È un segnale positivo che però torna a far flettere la quota di mercato di Ethereum che torna sotto il 7,4% così come Ripple che torna a sfiorare i minimi degli ultimi due anni. 

Grafico Ripple by Tradingview

Ripple nelle ultime ore sta testando la pericolosa soglia del supporto dei 25 centesimi di dollaro. In caso di violazione aumenterebbe la speculazione che potrebbe nuovamente aggredire il movimento al ribasso di Ripple. XRP si trova appunto in un momento delicato a causa anche delle controversie della fondazione Ripple accusata di manipolare i prezzi del token che da metà agosto si muove tra le paludi dei livelli che aveva abbandonato dal dicembre 2017.

Grafico bitcoin by Tradingview

Bitcoin (BTC)

Bitcoin oscilla attorno a quota 10.300 dollari ma ciò non modifica la struttura tecnica degli ultimi giorni del triangolo ribassista, che è l’unica figura di riferimento di questa particolare fase.

Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

Stessa struttura per Ethereum che continua a oscillare sotto i 180 dollari senza dare particolari segnali in ottica operativa. È importante per ETH non spingersi sotto i 165 dollari e riconquistare i 175 dollari per poi spingersi a scacciare le nubi ribassiste sopra i 200 dollari. 

In mancanza di questi segnali Ethereum continuerà nel limbo che la sta caratterizzando da fine agosto.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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