In arrivo una partnership tra Ripple e Coinbase
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In arrivo una partnership tra Ripple e Coinbase

By Marco Cavicchioli - 17 Set 2019

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Stanno circolando voci su una possibile partnership tra le due aziende crypto americane Ripple e Coinbase. 

Tutto nasce da una discussione tenutasi recentemente al Global Policy Blockchain Policy Forum dell’OCSE a Parigi. In particolare si trattava del panel sulla regolamentazione della finanza digitale a cui ha partecipato anche il capo del team dei mercati istituzionali globali di Ripple, Breanne Madigan. 

Durante il suo intervento Madigan, parlando della loro soluzione di pagamento transfrontaliera xRapid, ha portato proprio Coinbase come esempio di un’azienda che potrebbe utilizzarlo per spostare valore in tutto il mondo. 

“Abbiamo firmato un accordo con MoneyGram per facilitare i loro flussi transfrontalieri. Quindi abbiamo un esempio di qualcuno che vive negli Stati Uniti e vuole rimandare i pesos messicani in Messico. Il modo in cui funziona è attraverso la nostra partnership, visto che noi inviamo il flusso di MoneyGram a uno di quelli che chiamiamo i nostri mercati di origine – diciamo ad esempio Coinbase negli Stati Uniti. In questo esempio i dollari statunitensi vengono scambiati con XRP lì e poi vengono inviati oltre confine a un exchange locale in Messico, chiamalo Bitso. Bitso prende quindi l’XRP e lo scambia in pesos messicani locali.

E quel consumatore, o cliente finale di MoneyGram, riceverà direttamente i pesos messicani. E così abbiamo fornito significativi risparmi sui costi a MoneyGram in questo esempio. Significativa efficienza, ed è così che diventa una proposta di valore reale per un’azienda che sta incidendo sui consumatori finali perché le loro commissioni saranno abbassate di conseguenza”. 

Pertanto secondo queste dichiarazioni xRapid si servirebbe di Coinbase per il cambio di USD in XRP. Non si sa se questo avvenga in via esclusiva, magari come frutto di un accordo tra le due società, oppure se Coinbase sia solo uno degli exchange utilizzati da xRapid, ma il fatto che Madigan abbia citato espressamente proprio l’exchange americano ha dato il via alle ipotesi su una possibile partnership tra le due società. 

Il problema che Ripple si propone di sconfiggere grazie a questo tipo di collaborazione è quello della liquidità. 

“Se vogliamo iniziare a inviare 10 [milioni di dollari], e poi passare a 50, e poi a 100, come possiamo scalare anche la liquidità?

E così abbiamo collaborato strategicamente con un numero di market maker su come stabilire contratti e incentivi per chi volesse essere coinvolto, in modo che quando inviamo più volume attraverso questi canali c’è una profondità di liquidità per supportare quel flusso. Ma il modo in cui abbiamo strutturato questi contratti è tale da lasciare l’opportunità ai nuovi partecipanti di avere incentivi per entrare. E stiamo già iniziando a vedere […] un certo numero di nuovi partecipanti alla liquidità, che si stanno rendendo conto che esiste una reale opportunità di arbitraggio. Non dobbiamo quindi pagare per incentivare le persone a creare nuovi mercati perché c’è già un volume significativo disponibile. Quindi, questo è un primo passo nello sviluppo di mercati della liquidità profondi e reali, in aree che non l’avevano mai avuta prima. E di conseguenza stiamo trasformando il modo in cui il denaro viene inviato oltre i confini”. 

A questo punto sembra lecito immaginare che Coinbase faccia effettivamente parte dei mercati selezionati da Ripple per poter contare su una buona liquidità grazie a cui poter cambiare facilmente, velocemente, ed a tassi di mercato, USD in XRP. Inoltre, sembrerebbe potersi dedurre anche che abbiano sottoscritto degli appositi contratti, sebbene probabilmente in maniera non esclusiva. 

Allo state attuale dei fatti, però, non si conoscono ancora altri dettagli riguardo questa ipotesi.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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