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I paesi dove pagare con le crypto: USA e Europa in testa
I paesi dove pagare con le crypto: USA e Europa in testa
Criptovalute

I paesi dove pagare con le crypto: USA e Europa in testa

By Alfredo de Candia - 27 Ott 2019

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Quali sono i paesi dove è più facile pagare con le crypto? Quando si parla di crypto, una delle barriere che si incontra è quella dell’adozione, soprattutto in termini di metodo di pagamento: infatti, per quanto possa essere uno strumento efficace e rivoluzionario, se confrontato con la finanza ed i metodi di pagamento tradizionali, la percentuale di utilizzo è abbastanza bassa. 

In ogni caso, nel corso degli anni i negozi che accettano le crypto, sono aumentati fino a raggiungere oltre i 15mila negozi in tutto il mondo.

Dove pagare in crypto?

Essendo anche la prima crypto ad essere nata, bitcoin ha avuto un’espansione maggiore negli ultimi anni di attività ed infatti anche la sua espansione tocca principalmente tutti i Paesi, come è possibile notare dalla seguente immagine ripresa da Cryptwerk.com. 

Poca adozione possiamo trovarla nei Paesi centro africani, nell’Estremo Oriente e nella parte centrale dell’America latina; al contrario, le zone più calde sono quelle dell’America centrale, del centro Europa e del sud dell’Australia.

Per quanto riguarda Ethereum (ETH), questa crypto presenta una situazione simile, ma meno marcata di quella del bitcoin. Inoltre, in Australia, l’adozione di ETH cala vistosamente.

 

Di tutt’altro avviso invece è Litecoin (LTC), di cui troviamo un’attività particolarmente favorevole in America, ma minore oltrepassando l’Oceano Indiano.

Una situazione positiva possiamo vederla anche per Bitcoin Cash (BCH) che va forte sia in America che in Europa, ma anche a Taiwan e nelle Filippine. 

Per quanto riguarda EOS, l’espansione è piuttosto omogenea, anche se l’Australia registra importanti numeri.

Situazione deludente invece per Tron (TRX) che arranca ad entrare nel vivo dei pagamenti.

Con quali crypto è quindi più facile pagare?

Bitcoin ha oltre l’80% delle preferenze dei negozi; Ethereum poco meno del 50% e Litecoin (LTC) poco più del 40%. 

 

 Quando parliamo di adozione da parte dei negozi ed attività commerciali, non possiamo esimerci da prendere in considerazione anche quei servizi, chiamati gateway, che permettono alle aziende di accettare in tutta semplicità i pagamenti in crypto. In questo settore vediamo che oltre il 40% delle attività si affida a CoinPayments, seguita da BitPay ed al terzo posto Coinbase.

Anche se non ci sono abbastanza negozi che accettano le crypto, molti si stanno convertendo a questo nuovo metodo di pagamento, basti pensare a quanto la Francia ha fatto recentemente

Inoltre, questi dati fanno riferimento a negozi ed attività commerciali fisiche a cui bisogna aggiungere tutte quelle piattaforme online che permettono di comprare e vendere tramite le crypto: in questo ultimo caso i numeri sono davvero impressionanti e sicuramente maggiori rispetto ai luoghi fisici.

 

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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