EOS: il network ora in sovraccarico
EOS: il network ora in sovraccarico
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EOS: il network ora in sovraccarico

By Alfredo de Candia - 4 Nov 2019

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Nell’ultima settimana il network di EOS è in sovraccarico con una congestione non indifferente per quanto riguarda le risorse, ed in particolar modo la CPU. A causa di questo sovraccarico molti utenti con poche risorse non riescono a fare nessuna transazione. 

La blockchain di EOS funziona tramite 3 diversi parametri, CPU, RAM e NET: più EOS si mettono in stake più risorse si hanno a disposizione per fare tutte le transazioni ed operazioni con il proprio account. 

Controllando i vari grafici relativi all’andamento dell’utilizzo della CPU sulla blockchain di EOS, vediamo che il sovraccarico è iniziato a fine ottobre, quando la media della CPU aveva raggiunto picchi considerevoli che si sono prolungati nei giorni successivi. Ricordiamo che il parametro della CPU viene misurato in millisecondi.

Per avere una stima dell’utilizzo delle risorse, consideriamo che con 1 EOS in stake è possibile fare un migliaio di transazioni (ogni transazione consuma poco più di 200 microsecondi), quindi in genere con un paio di EOS in stake non si hanno problemi di sorta; se vogliamo interagire con dApp più avanzate come EOS Knights, allora bisogna avere almeno 15 EOS in stake solo di CPU. 

Di conseguenza è normale che un account avanzato e che interagisce con diverse dApp avrà almeno una ventina di EOS in stake se non di più, il che gli permette di avere abbastanza potenza per far girare le varie applicazioni.

In molti in questi giorni si sono accorti, soprattutto coloro che utilizzano giochi e dApp complesse, che nonostante avessero abbastanza risorse in stake, queste non bastavano a fare nulla: se si fanno troppe operazioni la banda va in sovraccarico e bisogna aspettare un paio di giorni affinché ritorni a livelli normali. I livelli sono controllabili con un qualsiasi block explorer di EOS e sono rappresentati da una percentuale che indica quanto il network viene utilizzato. In alcuni casi, in questi giorni, si è raggiunto il 400% di CPU utilizzata. 

Ovviamente per aggirare il problema della CPU basta mettere in stake altri EOS, ma con la CPU sovraccarica questo non può avvenire perché non si ha potenza a sufficienza per completare l’operazione.

Alcuni hanno approfittato appena possibile per prendere in prestito le risorse da REX (Resource Exchange), sistema che in cambio di 1 EOS dà in prestito circa 146 EOS. Questa cosa ha fatto schizzare il tasso della piattaforma, tutto a vantaggio dei lender: solo nell’ultima settimana sono stati presi in prestito oltre 5 milioni di EOS.

Ma cosa ha provocato questo sovraccarico del network di EOS?

Probabilmente la causa è il progetto di EIDOS, il cui smart contract ha creato un effetto che si è ripercosso su tutta la blockchain.

Purtroppo ancora oggi è difficile utilizzare alcune dApp, come ad esempio quella di EOS Knights, che in queste ore sta avvisando gli utenti del problema. 

Anche se la blockchain di EOS permette di gestire migliaia di transazioni al secondo, se qualcuno utilizza troppe risorse della blockchain avverrà sicuramente un sovraccarico del network.

Non c’è blockchain che possa resistere a questo tipo di problema. Con i futuri aggiornamenti che avverranno si risolverà anche questo fastidioso problema legato alla potenza della CPU, dato che già adesso le dApp pur non essendo obbligate, possono fornire il costo dell’utilizzo delle risorse per far girare il tutto.

 

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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