Save the Children: nuove crypto per il fundraising
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Save the Children: nuove crypto per il fundraising

By Alfredo de Candia - 3 Dic 2019

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Save the Children ha comunicato ufficialmente il lancio di una nuova campagna di fundraising in cui si accettano molte crypto, giusto in tempo per l’evento BitcoinTuesday

Per l’occasione di questa iniziativa di fundraising, Save the Children ha aggiunto ulteriori crypto come metodo di pagamento, tra cui Bitcoin (BTC), Bitcoin Cash (BCH), Ethereum (ETH), Zcash (ZEC), Litecoin (LTC) e la stablecoin Gemini Dollar (GUSD).

 L’associazione no profit Save the Children è stata una delle prime ad accettare le crypto come metodo di donazione fin dal 2013 a seguito del tifone Haiyan che colpì il sud est asiatico. La potenza delle crypto e della blockchain è anche riconosciuta dal Senior Director of Social & Digital Innovation di Save the Children, Ettore Rossetti, che ha così spiegato:

“Oltre ai contributi crypto, cosa accadrebbe se la tecnologia blockchain potesse essere usata per rendere le catene di fornitura più efficienti, le transazioni più trasparenti e porre fine alla povertà nel mondo attraverso un reddito di base universale decentralizzato sotto forma di voucher in contanti senza condizioni? Sarebbe un sogno che vale la pena HODLare”.

Tutto ciò è stato reso possibile grazie all’aiuto fornito dall’azienda The Giving Block, la quale ha reso più semplice l’accettazione di donazioni in crypto per le organizzazioni senza scopo di lucro, permettendo di diffondere anche in questo modo la cultura delle crypto e il loro utilizzo come metodo di pagamento. 

Lo stesso co-fondatore di The Giving Block, Alex Wilson, ha spiegato che questo rappresenta una grossa opportunità per le crypto.

“Giving Tuesday ispira milioni di persone in tutto il mondo a sostenere e donare alle cause che contano per loro. Ma, nonostante i vantaggi fiscali che le donazioni crypto possono offrire ai donatori, questo giorno non è riuscito a catturare l’attenzione dei donatori crypto negli anni passati”.

Già qualche giorno fa anche Revolut aveva annunciato una nuova campagna di fundraising con Save the children per la giornata Mondiale dell’infanzia.

 

 

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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