La Cina blocca uno dei siti più popolari della blockchain di Ethereum
La Cina blocca uno dei siti più popolari della blockchain di Ethereum
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La Cina blocca uno dei siti più popolari della blockchain di Ethereum

By Giorgi Mikhelidze - 4 Dic 2019

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Senza una spiegazione esatta, il sito Etherscan.io, uno dei più popolari e più utilizzati explorer di Ethereum, è stato bloccato in Cina a partire da martedì 2 dicembre. I numerosi test effettuati in quest’area non hanno permesso di accedere all’esploratore.

Come riferisce il Greatfire.org, il sito web dedicato a Ethereum è stato inaccessibile negli ultimi 90 giorni nella Cina continentale. Greatfire è una piattaforma internet che controlla l’accessibilità dei siti web in Cina e crea un database di siti vietati e disponibili. Appena quattro mesi fa, ad agosto, il sito etherscan.io era ancora accessibile nel paese, ma, a quanto pare, il Great Firewall cinese lo ha bloccato per chissà quale motivo.

Il sito web di monitoraggio ha notato i primi segni di blocco alla fine di ottobre, ma altre fonti fanno risalire questo evento a settembre.

La reazione è stata piuttosto precipitosa: molti enti privati e decentralizzati si sono rapidamente rivolti a piattaforme alternative con lo stesso database di transazioni ethereum.

La censura del traffico Internet in Cina

Il Great Firewall (GFW) della Cina è un grande progetto presentato dalla Repubblica Popolare Cinese. Si compone di vari quadri normativi e piattaforme tecnologiche che vengono combinati per censurare il traffico internet nella Cina continentale. Come suo compito principale, GFW blocca l’accesso ai principali siti web e database internazionali come Google Search, Twitter, Facebook, Wikipedia, ecc.

Il Partito Comunista Cinese vede Internet come una parte della propria “sovranità”: essendo il paese stesso indipendente nelle sue questioni interne ed esterne, anche Internet dovrebbe essere protetta e separata dall’influenza globale. Negli anni ’90, il governo cinese ha promulgato una nuova legge sui crimini informatici che prevedeva due clausole: crimini contro le reti informatiche e crimini commessi utilizzando reti informatiche.

La seconda parte della legge, “crimini commessi utilizzando reti informatiche”, è in qualche modo flessibile per quanto riguarda ciò che costituisce esattamente i crimini informatici. E questa vaghezza è stata voluta in modo che il Consiglio di Stato potesse poi dare alcune interpretazioni della legge. Questo è esattamente quello che è successo con il Great Firewall che fa parte di questa clausola.

Ci sono tre applicazioni principali del Great Firewall nella Cina continentale:

  • Controllo sociale: secondo il governo, Internet può indurre un maggiore uso della libertà di parola che può portare malcontento contro il governo e l’ordine sociale esistente;
  • Contenuto sensibile: il governo controlla le informazioni relative alla propria immagine popolare;
  • Protezionismo economico: il governo cinese ha un ampio elenco di aziende da esso regolamentate e sovvenzionate, per cui preferisce che i cinesi utilizzino i loro servizi diversi da quelli delle aziende internazionali come Google.

Speculazione sul perché il sito web di Ethereum è stato bloccato

Le analisi effettuate da Greatfire.org mostrano che il sito etherscan.io è stato inaccessibile almeno dal 30 ottobre. Questo potrebbe essere il primo caso in assoluto di un blockchain explorer bloccato dal GFW; il Firewall ha anche bloccato Facebook, Twitter e altre fonti mainstream e adesso etherscan appartiene a questo gruppo.

Ad oggi, le ragioni per cui il Great Firewall ha bloccato etherscan non sono ancora chiare. Alcuni ipotizzano che sia dovuto al fatto che la piattaforma è stata usata per diffondere messaggi sensibili e “inaccettabili” in tutto il paese.

Siccome la blockchain è un ambiente prevalentemente criptato, è impossibile per chiunque al di fuori della transazione vedere i dettagli. Ed etherscan con la relativa blockchain si è rivelato essere esattamente ciò di cui gli attivisti sociali avevano bisogno al momento.

L’anno scorso, alcune fonti hanno sostenuto che gli utenti hanno criptato vari articoli riguardanti, per esempio, il movimento #MeToo, lo scandalo farmaceutico in Cina, e molti altri argomenti censurati nel paese. Utilizzando questo metodo, il Great Firewall non è stato in grado di rilevare gli articoli criptati dietro le transazioni.

Mentre questo blocco è certamente allarmante per molti appassionati crypto nella Cina continentale, il mercato nero ha già trovato una soluzione rapida a questo problema. Quando a settembre sono stati notati i primi segnali del blocco, le aziende finanziarie e le imprese che operano su una piattaforma decentralizzata hanno sostituito etherscan.io a favore di cn.etherscan.com, che è sostanzialmente un sito alternativo per il medesimo blockchain explorer.

Il mercato sta trovando la sua strada

Secondo varie fonti, questo potrebbe essere l’ennesimo caso di contraddizione tra il potentissimo governo totalitario che controlla ogni aspetto della vita dei suoi cittadini e l’innovativo Fintech che sta già cambiando la struttura economica globale. Il futuro avanzamento delle blockchain e delle criptovalute potrebbe peggiorare ulteriormente questa situazione nella Cina continentale.

Per quel che vale la pena, il tentativo di bloccare questo blockchain explorer potrebbe sembrare un passo considerevole per il governo cinese, ma etherscan.io è solo un motore di ricerca per le effettive transazioni blockchain. Ciò di cui il governo ha più paura sono i pagamenti e le transazioni che scambiano Bitcoin, Ether e altre criptovalute. E purtroppo per loro, non sono memorizzate in nessun database centralizzato, il che significa che non c’è modo di fermare questa innovazione.

Giorgi Mikhelidze
Giorgi Mikhelidze

Giorgi è un software developer che vive in Georgia con due anni di esperienza nel trading sui mercati finanziari. Ora lavora per aumentare la conoscenza della Blockchain nel suo Paese e cerca di condividere le sue scoperte e ricerche con quanta più gente possibile.

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