Tezos, sale il prezzo e aumenta il market cap: è decima
Tezos, sale il prezzo e aumenta il market cap: è decima
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Tezos, sale il prezzo e aumenta il market cap: è decima

By Federico Izzi - 12 Dic 2019

Chevron down

Per il sesto giorno consecutivo prevale oggi il segno rosso, con oltre il 70% delle prime 100 criptovalute sotto la parità e qualche eccezione come nel caso del prezzo di Tezos, che invece sale. 

Fonte: COIN360.com

Continua a prevalere questa apatia che sta mettendo le radici nell’intero settore, motivo per il quale si continuano a registrare bassi volumi con scambi giornalieri sotto i 50 miliardi di dollari. 

Gli scambi di questi giorni sono di un terzo inferiori agli scambi che si sono registrati negli ultimi due mesi, quando i prezzi erano più movimentati. Ciò evidenzia come gli scambi si muovono a braccetto insieme alla volatilità che in queste ultime ore sta scendendo ai livelli più bassi dell’ultimo semestre. 

È un momento particolare, molto delicato e pericoloso, perché la bassa volatilità è un campanello di allarme che preannuncia forti scossoni direzionali. 

In questa fase si continua a distinguere il prezzo di Tezos (XTZ) che sale, in controtendenza con tutto il resto del settore. 

Tra le big, assieme a Cosmos (ATOM), Tezos è l’unica tra le prime trenta crypto per market cap in territorio positivo, entrambe con un guadagno di oltre il 4%. 

Questi rialzi del prezzo di Tezos, che su base settimanale registrano un aumento rispetto agli attuali valori del 25%, permette a XTZ di andare a spingersi in 10° posizione, scalzando Stellar. 

Sarebbe un segnale molto importante per Tezos, una conferma e un premio da parte del mercato. Tezos in questo ultimo mese sta fornendo un segnale rialzista molto importante che porta il prezzo a 1,60 dollari, a poco più del 15% dal rivedere i massimi storici assoluti dal lancio delle quotazioni avvenute a settembre 2018, fissati a 1,87 dollari.

Migliore in assoluto è Waves (WAVES), in 68° posizione con una capitalizzazione di 60 milioni di dollari e una salita che oggi è l’unica a doppia cifra di +11%.

Dalla parte opposta, Matic Network (MATIC) è la peggiore, probabilmente perché prevalgono le prese di beneficio con una perdita del 15%, una forte discesa dopo i buoni guadagni dei giorni scorsi.

Tra le più conosciute in negativo è da segnalare Chainlink (LINK) insieme a Verge (XVG) e Zilliqa (ZIL), che scendono di oltre il 6% nelle ultime 24 ore.

Le condizioni attuali continuano ad influire negativamente sul market cap che continua ad oscillare sotto i 194 miliardi di dollari. La dominance del Bitcoin rimane invariata. 

Nonostante la debolezza che continua a caratterizzare Ethereum, che perde l’1,5% come Ripple, ciò non incide nella dominance dove ETH guadagna una piccola frazione decimale che la porta di nuovo sopra l’8%. 

Ripple sale al 4,9%, livelli massimi dalla fine di novembre. Ciò evidenzia come mantenendo la dominance delle prime tre pressoché invariata, sono le altcoin a soffrire di questa apatia del settore.

Grafico Bitcoin by Tradingview

Prezzo Bitcoin (BTC)

Bitcoin nelle ultime ore scende a segnare i minimi degli ultimi 10 giorni, a testare area 7.100 dollari, un segnale che evidenzia ancora la debolezza e la mancanza di nuovi acquisti che non permettono di rivedere i livelli di resistenza di breve periodo. La volatilità è sotto il 2,6% su base mensile, livelli più bassi degli ultimi 7 mesi.

In questa fase è importante osservare e avere conferme della tenuta dei supporti tra i 7.000 e i 7.100 dollari prima di andare a valutare la possibilità del recupero delle resistenze che continuano a rimanere invariati a 7.700-7.8000 dollari. 

Grafico Ethereum by Tradingview

Prezzo Ethereum (ETH)

La debolezza continua a colpire Ethereum che scende a testare i 140 dollari, livelli più bassi registrati dai minimi del 25 novembre. Nel breve periodo ETH deve riconquistare i 145 dollari, per poi spingersi a 155 dollari, massimi relativi degli ultimi 20 giorni. 

Un affondo sotto i 133-135 dollari attirerebbe la speculazione ribassista che in una fase di bassi volumi è un segnale molto pericoloso.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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