Sud Corea: nuove tasse sulle crypto
Sud Corea: nuove tasse sulle crypto
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Sud Corea: nuove tasse sulle crypto

By Marco Cavicchioli - 20 Gen 2020

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In Sud Corea si sta studiando una nuova tassa sulle crypto. Secondo il quotidiano locale Pulse, infatti, il governo sudcoreano vorrebbe modificare il modo con cui sono attualmente classificati i guadagni derivanti dal trading di crypto.

Attualmente questi sono classificati come plusvalenze, mentre l’ipotesi allo studio è quella di classificarli invece come “altri redditi”, tipo la vincita di premi o di lotterie, che in Sud Corea sono tassati al 20%.

Il dipartimento delle imposte sui redditi del Ministero dell’Economia e delle Finanze sudcoreano, che vigila sulla tassazione dei redditi come quelli da lavoro o da rendite vitalizie, sta rivedendo la fiscalità dei profitti derivanti dalla transazione di beni virtuali, la cui osservazione in precedenza era assegnata invece al dipartimento delle imposte sulla proprietà, ovvero quello che sovrintende alla tassazione ad esempio su plusvalenze e donazioni. 

È proprio tale cambiamento che fa sospettare che il governo abbia intenzione di modificare la categorizzazione dei profitti sul trading di criptovalute. L’intenzione, comunque, è stata anche confermata da un funzionario del governo, che ha dichiarato: 

“Il Ministero delle Finanze sta ancora finalizzando la sua direzione ma sicuramente è diventato più probabile per il risultato dell’attività di negoziazione di asset virtuali la categorizzazione come altri redditi, non come plusvalenze da cessione di capitali, come ad esempio le proprietà immobiliari”. 

Inoltre, l’autorità fiscale del Paese ha già iniziato a considerare i profitti incassati dagli stranieri come altri redditi, per quanto riguarda il trading di criptovalute, riscuotendo i dazi direttamente dagli exchange crypto. La misura pertanto sembrerebbe essere in procinto di diventare effettiva a breve. 

Quando il cambio di categorizzazione verrà approvato, la modifica del regime fiscale sui profitti del trading crypto entrerà immediatamente in vigore nel paese

La Corea del Sud è in assoluto uno dei paesi al mondo con i maggiori volumi di scambio pro-capite in criptovalute e questa decisione potrebbe anche fare scuola. 

Non è affatto improbabile che, una volta entrata in vigore questa misura, altri Paesi possano seguire l’esempio sudcoreano. Sono molti, infatti, i Paesi in cui la tassazione dei profitti sul trading di crypto ad oggi viene applicata considerando questi ultimi come plusvalenze da cessione di capitali, e qualora la misura sudcoreana abbia successo è molto probabile che anche in altre parti del mondo si possa iniziare a pensare di adottarla.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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