banner
Pompliano: Ethereum è come le valute fiat
Pompliano: Ethereum è come le valute fiat
Ethereum

Pompliano: Ethereum è come le valute fiat

By Marco Cavicchioli - 3 Mar 2020

Chevron down

L’ultima newsletter inviata da Anthony Pompliano parla di Ethereum e si intitola, piuttosto chiaramente, “ETH non è differente da una valuta fiat”. 

La riflessione del noto influencer crypto ruota attorno ad un nuovo concetto che si sta diffondendo soprattutto all’interno della community degli utilizzatori di Ethereum e dei servizi DeFi: “ETH è denaro”. 

Secondo questa idea Ether (ETH) potrebbe diventare l’unità di conto, la riserva di valore ed il mezzo di scambio principale per la finanza decentralizzata. 

Secondo Pompliano però questo ragionamento sarebbe imperfetto, innanzitutto perché il meme “ETH è denaro” in realtà suona molto simile a “ETH è una buona forma di denaro”. 

Da questo punto di vista, invece, Pomp sostiene che Ether non sia diverso rispetto ad una comune valuta fiat. 

Le valute fiat non hanno offerta fissa, hanno un programma di offerta inflazionistico, ed una politica monetaria decisa da un ristretto gruppo di individui, ed ETH in ciò è simile. 

La politica monetaria di Ether è guidata da quella che viene chiamata “emissione minima necessaria”, questo vuol dire che non ha un’offerta fissa ed utilizza un’emissione minima continua per incentivare i miner e proteggere la rete. 

È tuttavia anche vero che, fino ad ora, questa emissione di nuovi ETH è sempre diminuita nel tempo, e mai aumentata. Tale politica monetaria non può essere modificata facilmente, a meno che non vi sia un ampio consenso. 

Pertanto sebbene sia molto difficile immaginare che la politica monetaria di Ether in futuro sia modificata per aumentarne l’offerta, dall’altro lato questa rimane un’opzione possibile. 

Secondo Pompliano tutto ciò è simile alle politiche monetarie delle valute fiat, in cui è possibile decidere di aumentare o diminuire la produzione di nuovo denaro da immettere nel sistema. 

Bitcoin ed oro invece non sono così: non risulta essere realisticamente possibile cambiare a piacimento le politiche di emissione. 

Certo, in teoria anche la politica monetaria di Bitcoin potrebbe essere modificata con il consenso della maggior parte delle parti interessate, ma visto che ciò non è mai successo in tutta la storia ormai decennale di Bitcoin questa opzione è da considerare una mera, improbabile e rarissima eccezione, mentre invece la rete Ethereum ha alle spalle una lunga storia di modifica della politica monetaria in modo oltretutto non programmatico. 

In secondo luogo ETH risulta essere comunque volatile, più o meno in linea con quanto lo sia anche BTC. 

Unendo queste due considerazioni, Pompliano giunge alla conclusione che in realtà si possono creare delle forme di denaro migliori di ETH, e compatibili con i servizi DeFi, come ad esempio DAI, che tra l’altro domina il settore con quasi il 60% delle risorse DeFi immobilizzate proprio su Maker. 

Inoltre sostiene che quella di “ETH è denaro” in realtà sia da considerare come una evidente “falsa narrativa” e che i meccanismi dei servizi finanziari decentralizzati alla fine saranno costruiti attorno a denaro veramente sano, come Bitcoin. 

Infine conclude dicendo che molti progetti DeFi sono interessanti ed hanno il potenziale per cambiare radicalmente il rapporto che le persone hanno con i servizi finanziari, ma che tale relazione sarà basata soprattutto su stablecoin o Bitcoin, anziché su Ether.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.