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Crypto Valley: la crisi colpisce il 90% delle aziende blockchain in Svizzera
Crypto Valley: la crisi colpisce il 90% delle aziende blockchain in Svizzera
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Crypto Valley: la crisi colpisce il 90% delle aziende blockchain in Svizzera

By Lorenzo Dalvit - 19 Apr 2020

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La Crypto Valley ha spiegato che le aziende blockchain in Svizzera sono in alta crisi per colpa del Coronavirus.

Infatti, il Vicepresidente della Swiss Blockchain Federation rende pubbliche le sue preoccupazioni sulle difficoltà che sta attraversando il settore durante questa pandemia.

La Svizzera è stata una terra fertile per le startup blockchain. La legislazione favorevole, la detassazione da proventi da investimento in criptovalute, l’innovazione e una burocrazia snella, sono stati una forte attrattiva per molte iniziative.

Il settore ora manifesta la sua prima crisi, il Covid19 è stato un duro colpo in uno dei momenti più delicati per le aziende blockchain.

Lorenz Furrer, vicepresidente della Swiss Blockchain Federation, dichiara:

“Potrebbe darsi che la Crypto Valley diventi una Death Valley”.

Tra il 31 marzo e 3 aprile è stato condotto un sondaggio dalla federazione rivolto a 800 aziende di cui hanno risposto in 200. Con l’88%, quattro su cinque hanno dichiarato di essere in forte difficoltà.

In un momento in cui la tecnologia collegata a Internet sembra essere l’unica a funzionare grazie alle piattaforme di telelavoro, le riunioni online, le spedizioni degli e commerce e l’industria dell’intrattenimento, il settore più all’avanguardia nell’universo informatico e tecnologico soffre.

Solo in Svizzera sono impiegate oltre 4.000 persone, con le prime 50 aziende con un valore complessivo di circa $ 25,3 miliardi, secondo la società di investimento blockchain Zug CV VC.

Molte startup però al momento non generano entrate sufficienti per proseguire in salute il 2020. Spesso il lancio passa attraverso step di investimento scalari, reperire fondi in questa fase è diventato complesso.

“La crisi sanitaria ha reso il compito molto più duro”, così ha affermato Ralf Kubli, direttore di CV VC. La pandemia sta anche rendendo difficile per le startup mature sviluppare le relazioni con i clienti di cui hanno bisogno per far crescere il loro business.

Gli imprenditori aperti all’applicazione di nuove tecnologie, tutte le realtà che avrebbero investito nell’innovazione per efficientare i processi o sviluppare nuovi mercati, ora sono alle prese con i problemi causati dal lockdown e spostano le loro iniziative a data da destinarsi.

 Svizzera: Covid19 porta grossi problemi alla Crypto Valley

La cancellazione di eventi del settore non ha aiutato, infatti  Daniel Haudenschild, Presidente della Crypto Valley Association osserva:

“Gran parte dell’ecosistema blockchain si basa su sforzi coordinati tra piattaforme, networking e partecipazione a conferenze”.

Gli eventi e gli incontri di blockchain sono sempre stati la base su cui si sviluppa una consapevolezza sul potenziale di questo mercato.

Da quando si lancia un prodotto, a quando si espongono le opportunità della tecnologia l’impossibilità di incontrarsi e fare rete colpisce al cuore questo settore.

In questa fase d’incertezza avverrà una grossa scrematura. Gli aiuti servono fino a un certo punto. Chi avrà saputo resistere dimostrando la giusta resilienza si troverà con un mercato più ampio nel momento della ripresa.

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Lorenzo Dalvit

Educatore appassionato di Blockchain, esperto di vendite e marketing, social community manager, direttore artistico, musicista, amante dei paradigmi dirompenti e della vita. Le mie competenze riguardano l'interazione e la connessione umana

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