HEX: tutto quello che c’è da sapere su questa criptovaluta
HEX: tutto quello che c’è da sapere su questa criptovaluta
Criptovalute

HEX: tutto quello che c’è da sapere su questa criptovaluta

By Alfredo de Candia - 20 Mag 2020

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HEX è una criptovaluta i cui pareri sono molto contrastanti e spesso i detrattori del progetto trasformano la parola HEX in hoax (inganno/truffa in inglese), ma qual è la verità?

Il progetto è stato realizzato da Richard Heart ed è stato pensato per diventare una riserva di valore.

Come funziona HEX e che cosa offre come criptovaluta?

Per fare ciò, HEX si avvale di uno strumento della finanza tradizionale, i certificati di deposito (CD): infatti, HEX è la prima blockchain in questo senso il cui ROI (Return of Investment) è inversamente proporzionale ai token messi in stake.

Se l’1% dei token viene messo in stake allora il ROI supera il 369%, mentre se i gli stake sono intorno al 20% allora il ROI è del 18,45%. Ovviamente, più si tengono in stake i token e più interesse si ha, per esempio c’è un bonus del 20% per coloro che bloccano i token per oltre 1 anno.

Questi interessi vengono pagati grazie ai token HEX che vengono creati. Il tasso di inflazione annuo è del 3,69%, ed è qui che possiamo notare già una prima differenza con bitcoin: un asset inflattivo contro uno deflattivo.

Perché questa criptovaluta sta diventando famosa?

Una strategia che si è adottata per fare marketing è stata quella di creare un meccanismo per cui a tutti gli holder di bitcoin, viene riconosciuto un airdrop (bisogna fare il claim tramite una procedura dedicata) partendo dallo snapshot avvenuto il 2 dicembre 2019, riconoscendo 10mila HEX per ogni BTC. Questo airdrop è valido per 50 settimane.

Il token è listato su exchange e DEX minori, scambiato attualmente a circa $0,003.

HEX è una truffa?

Il token ha subito molte critiche perché un sistema del genere non è sostenibile ed invita l’utente a comprare ed investire per un ritorno importante in futuro, cosa che però non è garantita.

Inoltre, i volumi che possiamo vedere non sono dettati dall’interesse del progetto, ma dal fatto che chi ha fatto e farà il claim dell’airdrop lo vende per incassare oggi un guadagno certo, piuttosto che ipotizzare un entrata futura o che il prezzo aumenti.

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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