Tutto quello che c’è da sapere sulla criptovaluta Elrond (ERD)
Tutto quello che c’è da sapere sulla criptovaluta Elrond (ERD)
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Tutto quello che c’è da sapere sulla criptovaluta Elrond (ERD)

By Marco Cavicchioli - 1 Ago 2020

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Elrond (ERD) è la criptovaluta dell’omonimo progetto blockchain che mira a creare una nuova architettura per migliorare sensibilmente la velocità di esecuzione delle transazioni. 

La piattaforma blockchain di Elrond insomma vuole essere altamente scalabile, veloce e sicura, per consentire la creazione di una nuova economia di Internet con app distribuite. 

Per ottenere ciò introduce due nuove funzionalità, ovvero un meccanismo di frammentazione adattiva dello stato (Adaptive State Sharding), ed un algoritmo Proof of Stake (PoS) con un meccanismo di consenso veloce, efficiente e sicuro (Secure Proof of Stake). 

L’approccio di Elrond per aumentare la produttività grazie allo sharding, chiamato “frammentazione adattiva dello stato”, combina tutti e tre i tipi di sharding (Stato, Transazioni e Rete) in una soluzione che migliora la comunicazione all’interno dei frammenti e aumenta le prestazioni attraverso l’elaborazione parallela.

La Secure Proof of Stake mantiene un elevato livello di sicurezza attraverso il campionamento casuale del gruppo di consenso, ed il rimescolamento casuale dei nodi in altri frammenti. 

L’obiettivo è quello di arrivare a poter supportare in media 10.000 transazioni al secondo, con latenza di 5 secondi e costi trascurabili, in modo da poter diventare la spina dorsale di un’economia basata su Internet permissionless, senza confini e accessibile a livello globale. 

L’interesse per la criptovaluta di Elrond

Il progetto è ancora in fase di realizzazione, tanto che il token ERD è ancora basato su Binance Chain, ma sta vivendo un periodo di particolare interesse. 

Infatti ERD esordì sui mercati finanziari a luglio del 2019, con un valore di circa 6 millesimi di dollaro americano. Tuttavia il prezzo è poi sceso sotto i 2 millesimi a novembre dello stesso anno, mentre durante il crollo dei mercati finanziari di metà marzo 2020 è precipitato addirittura sotto quota 0,7 millesimi. 

Lentamente è risalito fino a superare i 3 millesimi a metà giugno, per poi decollare fino a raggiungere un picco massimo di 29 millesimi il 27 luglio, ovvero con una moltiplicazione del valore di dieci volte in un mese e mezzo circa. 

Da allora fino ad oggi si è poi stabilizzato attorno a quota 24 millesimi. 

Il fatto è che è stata appena lanciata la mainnet, ed i token ERD stanno migrando da Binance Chain alla blockchain nativa del progetto. Questo evento, già annunciato da tempo, ha fatto schizzare in alto il valore del token, anche perché i test hanno dato esiti più che positivi: oltre 1.500 nodi in 29 paesi, e 50 shard, in esecuzione a velocità estremamente elevate con un picco di oltre 260.000 transazioni al secondo. 

Inoltre è stata lanciata anche una nuova app DeFi, chiamata Maiar, che consente lo staking ed il lending, ed una serie di nuove funzionalità. 

Il lancio della mainnet modifica anche il modello economico del token, riducendo l’offerta da 20 miliardi a 20 milioni. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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