Aave concederà prestiti agli exchange decentralizzati
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Aave concederà prestiti agli exchange decentralizzati

By Marco Cavicchioli - 7 Ago 2020

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Aave ha annunciato un nuovo servizio di prestiti per terze parti, tra cui gli exchange decentralizzati.

Il primo DEX ad usufruire di questo servizio è DeversiFi, così come annunciato dal fondatore di Aave Stani Kulechov sul suo blog. 

Il nuovo servizio si chiama “Credit Delegation” e consiste in una transazione con cui un depositante del protocollo Aave delega una linea di credito a qualcuno di cui si fida. 

È possibile delegare linee di credito ad altri smart contract che eseguono determinate funzioni, ad esempio per ottenere maggiori interessi. 

DeversiFi è il primo smart contract a sperimentare la Credit Delegation aprendo una linea di credito con un Credit Delegation Vault. 

In questo modo chi deposita token su Aave può delegare la sua linea di credito a DeversiFi, che può prelevare i fondi da un Credit Delegation Vault dedicato, ovvero un semplice wrapper di debito basato sul protocollo Aave. Le due parti utilizzano OpenLaw per firmare l’accordo sui termini di servizio.

OpenLaw consente di creare accordi legali con il codice eseguibile di Ethereum e, dopo aver firmato gli accordi, la funzione deployVault() del proxy Credit Delegation Vault viene chiamata da OpenLaw tramite MetaMask.

Pertanto ora chiunque abbia token nel proprio wallet può delegare il proprio credito distribuendo un Credit Delegation Vault con un Credit Delegation Proxy.

Aave credit delegation

I risvolti dei prestiti di Aave

La Credit Delegation potrebbe anche consentire ad Aave di ottenere maggiore liquidità grazie ad altri strumenti DeFi, o dalla finanza tradizionale, senza chiedere garanzie come collaterale. 

Questo passaggio potrebbe aprire la porta ai prestiti DeFi verso milioni di utenti che non dispongono di garanzie proprie, con il potenziale di espandere la dimensione questo mercato di svariati multipli.

Infatti, ad oggi i servizi DeFi sono ancora utilizzati da un numero molto ridotto di persone, rispetto a quello di coloro che utilizzano gli strumenti CeFi, ed in particolare i prestiti decentralizzati. Questi infatti richiedono al sottoscrittore del prestito di immobilizzare come garanzia fondi di valore superiore all’entità di quelli presi in prestito, e ciò ovviamente limita molto la fruibilità del servizio. 

La Credit Delegation invece consente di ottenere prestiti utilizzando garanzie di terzi, grazie ad accordi firmati tra le due parti tramite OpenLaw che fissa i dettagli del prestito, come limiti di credito, utilizzo dei fondi e termini di rimborso e ne regola la gestione. 

Ovviamente, chi mette a disposizione le proprie garanzie, spesso per ottenere guadagni maggiori, non solo deve essere concorde, ma deve esplicitamente firmare l’accordo con OpenLaw e fidarsi della persona o dello smart contract a cui affida di fatto le proprie garanzie. 

Aave però avvisa che, sebbene il codice dello smart contract della Credit Delegation sia stato verificato da PeckShield, è ancora sperimentale e gli utenti pertanto dovrebbero ancora utilizzarlo con cautela.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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