Yearn Finance: la criptovaluta sale ancora del 30%
Yearn Finance: la criptovaluta sale ancora del 30%
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Yearn Finance: la criptovaluta sale ancora del 30%

By Federico Izzi - 11 Ago 2020

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Analizzando oggi le prime 100 criptovalute per market cap il podio della migliore di giornata spetta a Yearn.Finance (YFI) che mette a segno una salita di oltre il 30% beneficiando della quotazione nel paniere di Binance.

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Il token YFI si posiziona tra i nuovi progetti della DeFi. Lanciato a fine luglio, Yearn finance ha subito raccolto il consenso degli operatori. In poco meno di un mese il valore della criptovaluta YFI è passato da $750 a oltre $7200, confermando la febbre da DeFi che sta caratterizzando ogni nuovo progetto promettente, con offerte sempre più allettanti tra incentivi e ricompense ai partecipanti. 

Nel frattempo, sale a 84 punti l’indice Paura & Avidità che misura il morale degli operatori in criptovalute, da una scala da zero a cento, registrando il picco più alto da giugno 2019 quando salì a toccare i 92 punti, il livello storico assoluto. 

Questa indicazione risalta l’attuale fase che dalla metà di luglio sta registrando una nuova primavera per l’intero settore con rialzi generalizzati che, oltre ai prezzi, tornano ad attirare l’attenzione sia dei piccoli che grandi investitori. 

Bisogna ricordare che il mese di luglio ha registrato nuovi record di scambi sia nei mercati spot che in quelli legacy, come in derivati e negli scambi regolamentati come quello del CME e di BAKKT

La tendenza non si ferma neanche nel mese di agosto, statisticamente il periodo che di solito registra una diminuzione degli scambi.

La prima parte della seconda giornata della settimana di metà agosto, continua a registrare prevalenza del colore verde, con oltre il 70% sopra la parità. 

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Fonte: coin360.com

Diverso il colpo d’occhio se stringiamo l’analisi alla prime 10 capitalizzate: infatti, solo Ripple (XRP) è sopra la parità con un timido +0,5% su base giornaliera. Nel frattempo, alcune Big accusano scivoloni tra il -0,8% di Litecoin (LTC) e il -3% di Bitcoin Cash (BCH).

Tezos (XTZ) e Iota (MIOTA), invece, sono entrambe in salita di oltre il 12%.

Il market cap totale rimane sopra i $360 miliardi con volumi di scambio che rimangono tonici con oltre $150 miliardi totali scambiati nelle ultime 24 ore. 

Bitcoin, con oltre $3,1 miliardi, registra la seconda giornata con il picco più alto dall’inizio del mese e la quinta dall’inizio di luglio per volumi misurati con il cambio della valuta statunitense (USD). 

Torna a sfiorare il 60% la dominance di Bitcoin, il minimo più basso dalla fine giugno 2019. Scende anche Ethereum al 12,17%, mentre recupera una frazione di quota XRP in salita al 3,7%. 

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Bitcoin (BTC)

Il Toro torna nuovamente all’attacco dei 12000 mostrando nuovamente di non aver il supporto dei volumi in acquisto. Un segnale che, se ripetuto, indica che gli operatori già in posizione preferiscono rimanere in attesa di nuovi acquisti. 

In caso contrario si preferisce prendere profitti di breve ed attendere di costruire una base di supporto dove rafforzare i recenti rialzi. 

Nella giornata di ieri gli operatori professionisti in derivati, hanno aumentato le posizioni a difesa delle resistenze tra 12100 e 12600 dollari. 

Al ribasso salgono le protezioni Put a difesa dei 10500 dollari, poi spazio sino a 8900. I prezzi al cambio dell’Euro testano la soglia psicologica dei 10000. Con la valuta europea la soglia da monitorare sono i € 9500, ex resistenza ora supporto di medio periodo.

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 Ethereum (ETH)

Come già da una settimana, i prezzi continuano ad oscillare poco sopra i $390. I tentativi di rottura della soglia psicologica dei $400 sinora si sono dimostrati semplici test di un livello psicologico che non si sta dimostrando particolarmente sensibile. 

Gli operatori professionisti preferiscono monitorare la resistenza dei $410, livello testato due volte la scorsa settimana che ha visto prevalere le prese di beneficio facendo arretrare i prezzi ai livelli attuali. 

Al ribasso rimangono ancora ampi spazi per eventuali pericolose discese speculative sino area $350-325. 

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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