banner
BlockFi, Morgan Creek porta investimenti per 50 milioni di dollari
BlockFi, Morgan Creek porta investimenti per 50 milioni di dollari
Criptovalute

BlockFi, Morgan Creek porta investimenti per 50 milioni di dollari

By Eleonora Spagnolo - 20 Ago 2020

Chevron down

BlockFi ha raccolto 50 milioni di dollari in un investimento di Serie C guidato da Morgan Creek Digital. A questo round hanno preso parte anche altre aziende tra cui Winklevoss Capital, dei gemelli Winklevoss. 

Dopo aver condotto due investimenti di Serie A e B, questo di Serie C indica che BlockFi Capital è ormai un’azienda matura ed appetibile per gli investitori. 

Non era un risultato scontato. Come sottolinea BlockFi, infatti, il finanziamento è stato realizzato nel bel mezzo della tempesta che ha travolto i mercati finanziari, con la crisi che ha costretto molti partner a rivedere i propri assetti e investimenti, sull’onda dell’incertezza.

Ciò nonostante, BlockFi ne esce più forte anche dal punto di vista delle risorse umane: Anthony Pompliano, co-founder di Morgan Creek Digital, entra nel consiglio di amministrazione (board of director) di BlockFi. 

Va a rafforzare una squadra composta da personale altamente qualificato proveniente da realtà di prestigio quali American Express, Bakkt, Deutsche Bank. 

Anthony Pompliano si dice certo di avere scommesso sul prossimo gigante fintech. BlockFi infatti ha conosciuto una crescita mostruosa che le permetterà di raggiungere presto i 100 milioni di dollari di entrate in 12 mesi. 

BlockFi, con Morgan Creek per far crescere il mercato crypto

BlockFi punta ad unire la finanza tradizionale con il mondo delle criptovalute. Per farlo propone tre strumenti principalmente:

  • Un prestito che permette a individui ed organizzazioni di depositare criptovalute e prelevare dollari, ideale per chi ha bisogno di liquidità senza essere costretto a vendere i propri asset;
  • Un conto fruttifero dove depositare Bitcoin, Ethereum e stablecoin e guadagnare fino all’8,6% di rendimento annuo. 
  • Un exchange di criptovalute senza costi di transazione. 

Ciò che sta facendo la forza di questa piattaforma, secondo Pompliano, è il fatto che a differenza di altre aziende crypto, ha scelto di focalizzarsi sui depositi anziché sul trading o sul brokeraggio. E questo la rende unica nel panorama, con un alto potenziale di crescita. 

Anthony Pompliano spiega:

“Il futuro della finanza è digitale. Ogni azione, obbligazione, valuta e merce verrà alla fine digitalizzata. Gli investitori avranno bisogno di una piattaforma di gestione patrimoniale all’avanguardia per fungere da quartier generale in questo nuovo mondo. Questo è esattamente ciò che BlockFi sta costruendo e ora hanno $ 50 milioni di nuovo capitale per andare più velocemente e oltre”.

Aggiunge il CEO e fondatore di BlockFi Zac Prince:

“Gli ultimi 12 mesi in BlockFi sono stati a dir poco sorprendenti e, semmai, è una testimonianza della resistenza del bitcoin e di altre risorse digitali. Con il supporto dei nostri partner, stiamo creando una piattaforma per gli investitori in cui non stanno più investendo solo in risorse digitali, ma stanno investendo nel futuro, maggiore empowerment finanziario e accessibilità”.

Con 50 milioni di dollari in cassa BlockFi può perseguire il suo scopo: far diventare le criptovalute mainstream. 

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.