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Ethereum: il prezzo di ETH sale oltre i 460 dollari
Ethereum: il prezzo di ETH sale oltre i 460 dollari
Trading

Ethereum: il prezzo di ETH sale oltre i 460 dollari

By Federico Izzi - 1 Set 2020

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La giornata brilla con il prezzo di Ethereum che mette a segno un rialzo di oltre il 7%, recuperando i 460 dollari, livello più alto degli ultimi 13 mesi.

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Fonte: https://coin360.com/

Il prezzo di Ethereum realizza oltre il 25% in un mese aumentando la performance oltre il 230% dall’inizio anno, inabissando quella, già ottima, di Bitcoin che si ‘ferma’ a +60% dal 1° gennaio.

Sono numeri che dimostrano il ritorno della fiducia ed in parte della mania per le criptovalute.

In generale, questo agosto 2020 si è trattato di un mese brillante. In precedenza, per Bitcoin, solamente due altre volte il mese più caldo dell’anno si è concluso in positivo, nel 2013 e 2017. Si tratta di due annate che hanno trainato i rialzi più corposi dell’ultimo trimestre dell’anno (+730% nel 2013; +210 nel 2017).

Queste performance imbarazzano i buoni guadagni di altri importanti asset finanziari (S&P500 +8%; Gold +28%), in un particolare periodo della nostra storia che solamente pochi mesi fa sembrava aver annullato ogni possibilità di riscatto dopo le macerie lasciate a marzo facendo registrare uno dei periodo più bui dell’ultimo secolo per tutti i mercati finanziari.

Tra le Big solamente Tron (TRX) fa meglio di Ethereum con una salita sopra il 13% dai livelli di ieri mattina.

La capitalizzazione totale sfiora i $390 miliardi, il picco più alto da maggio 2018. In gran parte merito delle Altcoin, con la regina – Ethereum – che punta oltre il 13,5%, la quota di mercato più alta dall’agosto 2018. Ripple rimane immobile al 3,4%.

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La DeFi mangia il Sushi

Il podio della giornata lo conquista Sushi con un salto di oltre il 130%. Il token Sushi, una evoluzione del DEX (exchange decentralizzato) di Uniswap, a pochi giorni dal lancio, o meglio dal fork, e dopo un avvio pesante, negli ultimi due giorni ha visto balzare i prezzi di oltre 10 volte, facendo innescare un afflusso di liquidità che al momento lo rende una delle applicazioni più importanti nella DeFi.

E’ la DeFi a catalizzare le attenzioni degli operatori che continuano a riversare liquidità nelle applicazioni sempre più numerose. Nelle ultime ore il totale della liquidità bloccata (TVL) sfiora i $9 miliardi. In soli due mesi il collaterale immobilizzato è passato da $2 ad oltre $8 miliardi di dollari.

Una salita vertiginosa che se da un lato inizia a far tremare i polsi a molti operatori ritardatari, dall’altra battezza definitivamente una nuova era per il settore delle criptovalute che dopo due anni di sofferenza inizia a raccogliere i frutti di applicazioni che hanno continuato a portare avanti i loro progetti (vedi Aave, Marker, Compound, Eidoo) anche in periodi di grandi difficoltà.

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Prezzo Bitcoin

Inizia a dare qualche segnale positivo con prezzi in salita oltre gli 11850 dollari, livello che dalla metà di agosto, per ben due volte, ha respinto gli attacchi rialzisti e diventato area difesa anche dagli operatori in opzioni che nell’ultima settimana hanno alzato le barriere di protezione in quest’area.

Diventa importante seguire l’evoluzione nelle prossime ore della giornata. Una conferma della rottura proietterà i prezzi verso i precedenti massimi annuali in area 12500 e poi, se confermato, al test della resistenza psicologica dei 13000 dollari.

In caso contrario, necessario non spingersi sotto il supporto degli 11200 dollari, ultima volta testato nell’ultimo fine settimana.

Il prezzo di Ethereum

Come anticipato nel report di ieri mattina, la rottura dei 440-445 dollari ho subito proiettato i prezzi a testare la seconda area di resistenza tra 460 e 465 dollari. Le coperture dei professionisti hanno fatto salire i prezzi di oltre 15 dollari in meno di due ore.

Ethereum sta riscattando un periodo di attesa durato sin troppo attirando ora tutte le attenzioni degli operatori. Rimangono alti i volumi di scambio nelle ultime 24 ore, oltre $1,5 miliardi.

Se la rottura dei 460-465 dollari dovesse trovare le conferme con nuovi acquisti in entrata, non è escluso attendersi una salita in area 500 dollari nei prossimi giorni.  Al ribasso, invece, è necessario mantenere il supporto dei 455 dollari – ex resistenza – oppure più in basso tra 425 e 405 dollari.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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